VIOLENZE IN FAMIGLIA A GALLIPOLI: 51ENNE FINISCE IN CARCERE

| 2 Gennaio 2026 | 0 Comments

(f.f.)__________

Momenti di forte tensione si sono vissuti nella tarda serata di ieri a Gallipoli, dove un grave episodio di violenza familiare ha richiesto l’intervento urgente dei Carabinieri. In un’abitazione del centro cittadino, un uomo di 51 anni, in evidente stato di alterazione, ha dato in escandescenze prendendo di mira prima la moglie e poi la figlia minorenne, intervenuta per proteggere la madre. L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione per lite domestica.

Sul posto sono giunti i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallipoli insieme ai colleghi della Stazione locale, che si sono trovati di fronte a una situazione estremamente delicata e pericolosa. L’uomo, presumibilmente sotto l’effetto di alcol, non solo stava maltrattando i familiari, ma alla vista delle divise ha reagito con ulteriore aggressività, rivolgendo minacce e tentando di colpire nuovamente le due donne. Durante le fasi concitate dell’intervento, il 51enne ha impugnato una bottiglia di vetro cercando di usarla come arma, ma è stato prontamente disarmato dai Carabinieri.

Poco dopo, ha colpito al volto uno dei militari con un casco da motociclista, prima di essere definitivamente bloccato e messo in sicurezza.Il carabiniere ferito è stato trasportato all’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli, dove i sanitari gli hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in tre giorni. La moglie e la figlia, fortunatamente, non hanno riportato ferite e sono state affidate alle cure e al supporto dei militari intervenuti. Gli accertamenti successivi hanno consentito di delineare un contesto di presunti maltrattamenti protratti nel tempo, con comportamenti violenti e minacciosi reiterati all’interno del nucleo familiare. Alla luce di quanto emerso, l’uomo è stato arrestato in flagranza e dovrà rispondere delle ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di “Borgo San Nicola”, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno della violenza domestica, una piaga che continua a manifestarsi anche in contesti apparentemente ordinari. Ancora una volta, l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato conseguenze ben più gravi, garantendo la tutela delle vittime e la sicurezza collettiva. Le istituzioni ribadiscono l’importanza di denunciare tempestivamente ogni situazione di abuso, affinché simili spirali di violenza possano essere interrotte prima di trasformarsi in tragedia.

Category: Cronaca

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