CR7 AL CAPOLINEA

di Elena Vada _____________
Derby iberico: Spagna – Portogallo ai mondiali di calcio.
Partita giocata, bene-male, a voi il giudizio tecnico, ma giocata. Mikel Merino (30 anni, dell’ Arsenal) segna al 90’+1 e porta la Spagna ai quarti di finale.
Quel gol ci lascia interdetti, senza fiato e commenti. Un flash. Una doccia fredda.
La squadra del CT De la Fuente, sblocca una partita che sembrava destinata ai supplementari e venerdì 10 affronterà il Belgio, che nella notte (italiana) ha battuto gli Stati Uniti 4 – 1.
Della Spagna, colpiscono gli zero gol subiti in cinque partite. Incredibile!
Il fenomeno portoghese, Cristiano Ronaldo è il calciatore di movimento (attaccante) più anziano al mondo (41 anni) a giocare 90 minuti, in un incontro Mondiale FIFA, ma non né invincibile, né, tantomeno, eterno e chiude in modo amaro la sua ultima partecipazione alla Coppa del mondo. Purtroppo va a casa a testa bassa e con solo un gol (su rigore).
Alla fine dell’ incontro si commuove (piange), rendendosi conto che deve arrendersi all’ evidenza.
Di questo finale partita, rimarrà impresso nella storia il momento in cui il campione portoghese viene abbracciato dallo spagnolo Lamine Yamal (18 anni del Barcellona) simbolo di una nuova generazione e di una Spagna che approda ai quarti di finale con 9 gol fatti e 0 subiti.
I mondiali continuano… Nonostante Donald Trump.
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