PROVVEDIMENTI DEL QUESTORE DI LECCE

(Rdl) _______________ Il Questore della provincia di Lecce Giampietro Lionetti ha adottato dieci misure di prevenzione nei confronti di persone la cui condotta è stata valutata come gravemente pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nello specifico, i provvedimenti della Divisione Anticrimine hanno riguardato l’emissione di sei Avvisi Orali e quattro Fogli di Via Obbligatori.
Le misure dell’Avviso Orali hanno colpito individui con curriculum criminali di particolare spessore, ritenuti stabilmente dediti ad attività illecite dalle quali traggono sostentamento.
Tra questi figura un uomo di 43 anni di Gallipoli, residente a Racale, già condannato per evasione e maltrattamenti in famiglia, nonché denunciato per estorsione, rapina, atti persecutori e spaccio di stupefacenti.
Analogo provvedimento ha colpito un giovane di 34 anni di Scorrano, attualmente in attesa di giudizio per reati di associazione di tipo mafioso, impiego di denaro di provenienza illecita, traffico di droga e porto abusivo di armi. Anche un cinquantatreenne residente a Squinzano è stato raggiunto dalla misura preventiva, in virtù del suo spessore criminale legato a condanne per stupefacenti, rapina aggravata, reati contro il patrimonio e un arresto per associazione di stampo mafioso.
La medesima misura dell’Avviso Orale è stata notificata a un cittadino straniero di 19 anni residente ad Aradeo, dedito a furti e ricettazione, denunciato di recente dal Commissariato di Galatina per lesioni personali aggravate e tentata rapina in concorso. È stato poi sanzionato un uomo di 45 anni di Casarano, il quale, nonostante fosse già destinatario di un precedente avviso, ha continuato a accumulare denunce per spaccio di droga e resistenza a Pubblico Ufficiale, l’ultima delle quali avvenuta lo scorso primo maggio a Melissano.
Infine, l’ultimo avviso orale ha riguardato un quarantanovenne di San Pietro Vernotico, residente a Squinzano, con precedenti per ricettazione, lesioni e spaccio, denunciato all’inizio del corrente anno per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Per quanto riguarda i Fogli di Via Obbligatori, due decreti di allontanamento sono scaturiti da una brillante operazione della Squadra Mobile di Lecce, che ha sventato una truffa aggravata ai danni di una donna anziana. Il 24 giugno 2026 un cinquantunenne di Mesagne e un trentaquattrenne di Brindisi sono stati arrestati in flagranza dopo aver raggirato la vittima con la tecnica del finto “Maresciallo dei Carabinieri”, facendosi consegnare oro e denaro a titolo di risarcimento per un falso incidente stradale. Oltre all’arresto, il Questore ha imposto a entrambi i malviventi il divieto di ritorno nel Comune di Lecce e nelle sue frazioni per una durata di quattro anni.
Gli ultimi due Fogli di Via Obbligatori sono stati emessi a seguito di un’indagine condotta dalla Stazione Carabinieri di Alezio e coordinata con i militari di Racale, che ha permesso di identificare gli autori del furto di un’autovettura avvenuto lo scorso 24 gennaio. Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, un cinquantottenne nato a Manfredonia e un cinquantasettenne residente a Racale sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, che ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini lo scorso 20 marzo. Per entrambi è scattato il Foglio di Via con il contestuale divieto di fare rientro nel Comune di Alezio e relative frazioni per un periodo di tre anni.
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