GALLIPOLI, COPERTINO, MINERVINO DI LECCE, INTERVENTI CARABINIERI PER TRE DISTINTI EPISODI DI VIOLENZA IN FAMIGLIA

| 3 Settembre 2026 | 0 Comments

(Rdl) ________________ Nei giorni scorsi i Carabinieri sono intervenuti a Minervino di Lecce, Copertino e Gallipoli, per tre distinti casi di violenza in famiglia: con ciò, come sottolieneano dal Comando Provinciale, “dimostrando ancora una volta come la vicinanza alle comunità e la prontezza operativa costituiscano il pilastro istituzionale per la prevenzione e il contrasto dei reati contro le fasce deboli”.


A Minervino di Lecce i militari hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal gip Tribunale nei confronti di un uomo di 42 anni, con precedenti. Il provvedimento scaturisce da un percorso d’indagine minuzioso avviato a seguito della richiesta d’aiuto di un padre pensionato. Per mesi, l’uomo aveva subito dal figlio continue condotte vessatorie, persecuzioni e gravi minacce, tutte finalizzate a estorcere denaro. L’intervento degli uomini dell’Arma ha spezzato una spirale di sopraffazione economica e psicologica, arrestando e conducendo l’uomo presso la Casa Circondariale di Lecce.


Nel pomeriggio del 31 agosto a Copertino i Carabinieri sono intervenuti con urgenza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale cittadino. Lì si era consumato l’ennesimo atto di una tragedia familiare: un giovane di 37 anni aveva aggredito con violenza, a calci e pugni, la sorella convivente, intervenuta coraggiosamente per fare da scudo al padre 75enne, appena colpito al volto dall’aggressore.
I successivi ed immediati accertamenti condotti dai militari hanno permesso di ricostruire un quadro d’insieme agghiacciante: anni di maltrattamenti ininterrotti, aggressioni fisiche e minacce che avevano ingenerato nei familiari un fondato e costante timore per la propria vita.
I Carabinieri hanno arrestato l’uomo in flagranza di reato per maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate.

Dopo le formalità di rito, il giovane è stato condotto presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola di Lecce, come disposto dal pm di turno della Procura della Repubblica di Lecce.


Infine, nella notte del 31 agosto a Gallipoli, i Carabinieri hanno rintracciato e arrestato un giovane di 37 anni di Manduria, notificandogli l’ordine di sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali e il contestuale ripristino della custodia in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto. Il provvedimento è giunto a seguito delle puntuali segnalazioni dei Carabinieri che hanno evidenziato l’incompatibilità della condotta del giovane con le misure alternative concesse, riaffermando il principio che il rispetto delle regole e della sicurezza della collettività non ammette deroghe.


Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce, fanno notare ancora che “il fenomeno dei maltrattamenti in famiglia rappresenta una piaga complessa che richiede non solo rigore repressivo, ma anche straordinaria sensibilità umana.
L’Arma rinnova quotidianamente il proprio presidio al fianco dei cittadini, offrendo ascolto protetto, tutela attiva e interventi tempestivi. L’invito costante rivolto alle vittime di violenze o estorsioni intra-familiari è quello di spezzare la catena del silenzio e fidarsi delle istituzioni.
Ogni Stazione Carabinieri è un punto d’approdo sicuro dove trovare protezione, competenza e giustizia
“.

Category: Cronaca

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