NOTE D’ARTE / “Le rotte dei Nachiri” A SANTA MARIA AL BAGNO DI NARDO’

di Raffaele Polo _________________
Nell’antico Salento il Nachiro, cioè nocchiero, era il capitano della nave sotterranea dei frantoi ipogei, dove guidava la faticosa lavorazione dell’olio.
Nel suggestivo e intrigante momento culturale, giunto al secondo e ultimo appuntamento annuale di Baroque Blue Se-Art Residency (V edizione), programma di residenza artistica prodotto da Primo Piano LivinGallery e curato da Dores Sacquegna (nella foto), il progetto “Le Rotte dei Nachiri: Biodiversità e Paesaggio” prende avvio nella marina di Santa Maria al Bagno, che diventa porto simbolico di partenza e approdo per quattordici artisti in dialogo, chiamati ad ascoltare il territorio e a trasformare la propria esperienza in un viaggio sensoriale e mitico.
Il progetto con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura Francesco Plantera del Comune di Nardò, si avvale della collaborazione dell’Ente Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, di Casa Nachiro Dimora di Charme e Dimore Storiche di Nardò, dell’Ipogeo Bacile “Il giardino dei suoni” di Spongano e di FA Azienda Agricola Ferrara di Galatone, che mettono a disposizione luoghi, competenze e attività esperienziali utili e di natura culturale allo svolgimento della residenza.
Il viaggio degli artisti si conclude giovedì 1° ottobre, dalle 18.30 (via Emanuele Filiberto 142), con una cerimonia finale in cui tutte le traiettorie individuali confluiscono nella performance collettiva “La mappa vivente della luce sotterranea”.

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