CONTROLLI DELLA FINANZA SULLA SICUREZZA DEI PRODOTTI VENDUTI

| 27 Ottobre 2026 | 0 Comments

Report del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi _______________

Nei giorni scorsi, i finanzieri della Compagnia di San Pietro Vernotico e della Compagnia Pronto Impiego di Brindisi hanno eseguito, presso alcuni esercizi commerciali della Provincia, una serie di controlli finalizzati al contrasto dell’illecita commercializzazione di prodotti non sicuri e potenzialmente dannosi per la salute pubblica.

Gli interventi hanno permesso di individuare e di sottoporre a sequestro amministrativo, presso tre esercizi commerciali a Brindisi, Latiano e San Pietro Vernotico, oltre 2.500 tra cosmetici, prodotti per la casa e confezioni di prodotti alimentari risultati privi delle informazioni previste dal “Codice del Consumo” concernenti le indicazioni in lingua italiana.

Quest’ultima normativa, infatti, raccoglie le principali disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori, adottate anche in attuazione della normativa europea, e dispone che ogni prodotto che si trova in commercio deve avere alcune informazioni minime come la denominazione legale o merceologica del prodotto, l’identità del produttore, il Paese di origine e/o le indicazioni in lingua italiana.

I tre titolari delle attività commerciali sono stati segnalati alle competenti Autorità amministrative per l’irrogazione delle sanzioni previste da un minimo di 516 € ad un massimo di 25.823 €.

Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo ove gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza.

Nulla osta A.G.: non necessario

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AGGIORNAMENTO SUCCESSIVO DEL 29 OTTOBRE

Report del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi __________

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Brindisi ha eseguito un piano coordinato di intervento, finalizzato alla tutela del Made in Italy, alla sicurezza dei prodotti ed alla tutela del diritto d’autore.

In particolare, le attenzioni dei finanzieri della Compagnia di San Pietro Vernotico si sono concentrate nei confronti di tre negozi al dettaglio di prodotti alimentari, presso i quali sono state rilevate le diffuse irregolarità, consistenti nella messa in vendita di derrate non etichettate o con confezionatura sprovvista delle obbligatorie diciture in lingua italiana, per un totale di oltre 4.600 articoli pari a oltre 400 kg di prodotti alimentari di provenienza estera, irregolari perché non destinati al mercato italiano, e segnalato i responsabili delle tre attività controllate al dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF).

In aggiunta, a conferma della preminenza riservata alla tutela della sicurezza alimentare, la normativa di settore prevede una sanzione amministrativa a carico dei titolari degli esercizi commerciali per un importo massimo di € 24.000,00.

L’assenza di trasparenza negli articoli illeciti rimossi dal mercato, avrebbe potuto indurre problematiche di salute nei consumatori. Non vi era infatti la possibilità di comprendere gli ingredienti utilizzati per la produzione e, di conseguenza, anche la presenza di allergeni o di altre sostanze potenzialmente dannose.

Category: Cronaca

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