L’ENIGMA DELL’EUROPA: QUALI PROSPETTIVE?

| 25 Marzo 2014 | 0 Comments

Le iniziative promosse dal gruppo informale (Ri)Generazione Politica proseguono venerdì 28 marzo con un dibattito, in collaborazione con Libertà e Giustizia, che vedrà confrontarsi Pier Virgilio Dastoli, Tonia Mastrobuoni, Roberto Santaniello e Maria Marcella Rizzo

Venerdì 28 marzo (ore 18,30 – ingresso gratuito) presso la sala conferenze della Fondazione Palmieri (ex Chiesa di San Sebastiano – Vico dei Sotterranei) a Lecce, il gruppo informale (Ri)Generazione Politica Libertà e Giustizia organizzano il dibattito L’enigma dell’Europa: quali prospettive? con Pier Virgilio Dastoli, consigliere della Commissione Europea, Tonia Mastrobuoni, giornalista e corrispondente da Berlino per La Stampa, Roberto Santaniello, direttore del Settore Relazioni Internazionali del Comune di Milano, e Maria Marcella Rizzo, docente di Storia Contemporanea presso l’Università del Salento. Modera il giornalista e ricercatore Ubaldo Villani-Lubelli. Introduce Alberto Maritati, coordinatore del circolo leccese di Libertà e giustizia.

 

L’Europa è un enigma. Di fronte alla più forte crisi istituzionale, politica ed economica della storia dell’Unione Europea il singolo cittadino ha difficoltà a comprendere l’effettiva convenienza dell’essere in Europa. Negli ultimi anni è cresciuto lo scetticismo nei confronti di un progetto evidentemente incompiuto, ma che ha al contempo garantito la pace e la democrazia nel Vecchio Continente e che ha notevolmente facilitato la vita quotidiana dei cittadini europei. Non si può però negare, tuttavia, che rispetto ai principi ideali dei padri fondatori l’attuale Unione Europea si sia spesso allontanata da questi perdendo lo spirito originario e facendo prevalere la tutela di interessi non sempre chiari e trasparenti. La distanza tra le istituzioni europei e i cittadini è abissale tanto da porre una vera questione democratica. In vista delle imminenti elezioni del 22-25 maggio il progetto europeo è così tornato al centro di riflessioni e analisi che riguardano le ragioni stesse dell’Unione Europea. A trent’anni dall’approvazione nel Parlamento europeo del progetto di Trattato dell’Unione Europea di Alberto Spinelli, il dibattito “L’enigma dell’Europa, quali prospettive?” intende analizzare quale debba essere il futuro dell’Istituzione dell’Unione Europea e quale ruolo può e deve avere l’Italia per poter incidere nei processi decisionali di Bruxelles.


Pier Virgilio Dastoli è presidente del Movimento Europeo Italia e consigliere del Gruppo Spinelli. Assistente di Altiero Spinelli alla Camera dei Deputati ed al Parlamento europeo dal 1977 al 1986. È consigliere della Commissione Europea ed è attualmente distaccato presso la Presidenza della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome. È membro del Comitato Centrale del Movimento Federalista Europeo, del Consiglio Nazionale dell’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa e del Direttivo Internazionale del CIFE.

 

La giornalista economica Tonia Mastrobuoni lavora dal 2011 per La Stampa e si occupa in generale della crisi dell’euro e di economia internazionale; una volta al mese segue i lavori della BCE a Francoforte. Dal 2009 collabora con il Festival dell’Economia di Trento. In passato ha lavorato per Il Riformista, per le agenzie di stampa Reuters e TmNews (allora Apcom) e per la radio pubblica tedesca Wdr. Ha pubblicato Gioventù sprecata (Laterza, 2010), scritto insieme a Marco Lezzi; attualmente sta scrivendo un libro sulla Germania.
Roberto Santaniello, direttore del Settore Relazioni Internazionali del Comune di Milano. In precedenza ha lavorato alla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dove è stato membro dello staff di due commissari (Carlo Ripa di Meana e Antonio Ruberti). Ha scritto articoli e saggi sul tema dell’integrazione europea: l’ultimo è l’ebook C’eravamo tanto amati. Europa, Italia e poi? (Egea, 2013), scritto con Pier Virgilio Datoli.


Maria Marcella Rizzo è professore Ordinario di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università del Salento. Autrice di numerose pubblicazioni, ha coordinato il Corso di Dottorato in Studi Storici, Geografici e delle Relazioni internazionali dell’Ateneo ed è stata responsabile del Master europeo “European Heritage, Digital Media and the Information Society” (EuroMACHS).

Venerdì 4 aprile (ore 18.30 – ingresso gratuito) le Officine Ergot di Lecce ospiteranno Austerity o crescita? con Andrea Conte, economista presso la Commissione europea – Istituto di Prospettiva Tecnologica, e Guglielmo Forges Davanzati, professore di economia politica all’Università del Salento. Austerity o crescita è il dilemma con il quale si stanno confrontando economisti e politici nel dibattito politico ed economico internazionale. Come si esce dalla crisi economica europea? È stata un errore la politica di austerità imposta da Bruxelles e dalla cancelliera Angela Merkel al resto d’Europa? L’austerità è veramente incompatibile con la crescita? Il dibattito organizzato da (Ri)Generazione Politica mette a confronto due economisti di orientamento diverso per discutere della crisi economica dell’Europa, delle misure che si sono applicate in questi anni e su cosa si potrebbe (e dovrebbe) fare nei prossimi mesi.

Category: Costume e società

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