DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI FRANCESCO

| 21 Dicembre 2015 | 0 Comments

ITALIA______

Un tranquillo weekend di paura a Torino. Il primo allarme è scattato alla Mole Antonelliana. Le bonifiche eseguite dai carabinieri hanno poi dato esito negativo. Gli inquirenti intanto hanno individuato la cabina da dove era partita la telefonata anonima che annunciava lo scoppio di una bomba e sono già stati eseguiti gli accertamenti dattiloscopici e di dna per capire l’identità del mitomane. La telefonata al 112 aveva preannunciato la presenza di un ordigno.

Rientrato anche il secondo allarme bomba scattato alle 13.05. Una telefonata anonima ai carabinieri con voce maschile aveva preannunciato lo scoppio di una bomba al centro commerciale delle Gru, nella prima cintura. Anche in questo caso, solo disagi per i presenti e per le forze dell’ ordine.

 

MONDO______

Il volo dell’Air France AF 463, con 459 passeggeri e 14 membri dell’equipaggio a bordo, decollato da Mauritius e diretto a Parigi, è stato costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza nella notte nell’aeroporto di Mombasa, in Kenya, dopo il ritrovamento a bordo di un oggetto sospetto, risultato una falsa bomba.

Non si ferma lo spargimento di sangue in Nigeria per odi religiosi. Ma questa volta l’ Isis e i suoi affiliati sunniti non c’ entrano. Tra esercito regolare e comunità sciita sono in corso da giorni una serie di scontri che, secondo gli attivisti per i diritti umani presenti nella zona, avrebbero provocato una vera e propria strage. Le notizie che sono finora arrivate da Zaria, roccaforte della setta islamica sciita denominata Movimento Islamico della Nigeria (Inm), parlano di un massacro di uomini sciiti, si scrive addirittura mille. Sarebbe rimasto ferito anche il leader del gruppo, Ibrahim Zakzaky, prima di venire arrestato, e sarebbero state rase al suolo molte case e un tempio. Gli incidenti sono stati confermati dall’esercito, che però non ha dato notizie su quanti siano stati effettivamente uccisi, mentre l’agenzia di stampa iraniana, nel dare notizia dell’accaduto, parla di 12 persone decedute.

Category: Costume e società

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