LA VIGNETTA: 10 FEBBRAIO…LA STORIA CHE NON C’E’ SUI LIBRI DI STORIA
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MELONI E TRUMP: IL TEMPO RUBA I CONTORNI A UNA FOTOGRAFIA
(g.p.) _________________ Eccola, la foto ‘incriminata’. Stanno insieme ad altre due dei due sul sito ufficiale del governo italiano, nella sezione dedicata alla riunione dei Paesi industrializzati cosiddetto G7 tenutosi ieri a Evian in Francia, con tante altre degli altri capi di Stato e di governo presenti all’incontro. Sembrava fossero, al di là delle cronaca […]
RASSEGNA DI MUSICA JAZZ A SANTA MARIA DI LEUCA DA SABATO 4 LUGLIO
Presentazione per la stampa della settima edizione della rassegna “I Concerti del Faro”, dedicata agli American Jazz Masters, di Paolo Insalata, presidente e direttore artistico di Lampus _______________ Tre appuntamenti esclusivi con protagonisti della scena jazz internazionale per celebrare il decennale dell’associazione culturale Lampus che ha fatto di Leuca un avamposto del jazz nel Mediterraneo. Nel […]
di Raffaele Polo _______________ “Il fascino spinoso del nostro mare” (Raggio Verde, pagine 80, 12 euro) è il libro che Fausto Rizzo, nato e vissuto tra Melendugno e Otranto e da sempre appassionato di pesca subacquea, ha voluto dedicare ad una specie straordinaria: il riccio di mare. Un racconto pieno di meraviglia sul mondo dei […]
LA POLEMICA / ANIMALISTI ITALIANI CONTRO GLI ORGANIZZATORI DELLE MANIFESTAZIONI CINOFILE SALENTINE
Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Da Roma l’associazione ANIMALISTI ITALIANI ci manda il seguente comunicato stampa __________________ LECCE – IL BENESSERE ANIMALE NON PUO’ AVERE DEROGHE NEMMENO PER LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE In Puglia, in provincia di Lecce, si organizzano manifestazioni cinofile sotto il sole cocente e con temperature da bollino rosso.In piazze arroventate con l’asfalto bollente […]
DOMENICA 21 A COPERTINO IL PREMIO “Voli di versi”. QUESTA MATTINA LA PRESENTAZIONE IN PROVINCIA
Comunicazione istituzionale della Provincia di Lecce ________________ IL 21 GIUGNO A COPERTINO TORNA “VOLI DI VERSI”: PRESENTATO IN PROVINCIA IL PREMIO E I NOVE VINCITORI DELLA QUARTA EDIZIONE Ispirato dalla figura di San Giuseppe da Copertino e dai suoi “voli” mistici, simbolo di elevazione spirituale, superamento dei propri limiti e contemplazione poetica, il 21 giugno torna “Voli di versi”, […]
Un progetto organico di comunicazione multimediale e interattiva. Un quotidiano on-line. Una casa editrice di giornali, periodici e libri.
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Visto che sulle Foibe non avete scritto una riga approfitto dello spazio che ho a disposizione.
Il massacro delle Foibe ha interessato anche citati salentini.
“Una violenza di Stato”, la definisce Salvatore Coppola, storico locale e per decenni insegnante di storia nei licei della provincia, dove, anche in tempi di dimenticanza, ai suoi studenti ha fatto conoscere quello che è stato. E che ha toccato da vicino anche il Salento.
Ancora nessun risarcimento ai familiari dell’esodo forzato, nonostante un accordo firmato con la Slovenia. Ma cosa è stato davvero quanto è accaduto in quegli anni? La Giornata del Ricordo, da quando istituita, ha contribuito a dare risposta. Sono tre le posizioni della storiografia: la prima ha voluto che si trattasse di controffensiva contro i fascisti, ma è una tesi che non regge perché vennero uccisi anche antifascisti, socialisti, addirittura comunisti che si opposero all’espansione jugoslava a cui Tito mirava. La seconda tesi è quella della pulizia etnica degli italiani, ma comunque è ritenuta debole, perché vennero uccisi solo uomini e soprattutto intellettuali, non anche donne e bambini. La terza tesi, condivisa dalla storiografia croata, slovena e italiana e contenuta in un documento del 2001, invece, dice che si è trattato in parte di vendetta contro i fascisti e in gran parte di “epurazione politica” contro quanti si opponevano al disegno annessionistico di Tito e all’instaurazione del regime comunista in Jugoslavia.
Di seguito, i nomi dei leccesi morti nelle foibe, con relativo Comune di provenienza:
Lecce: Micalella Carlo, Caputo Giuseppe Raffaele, Citi Giovanni, Michele Bruno, Leone Quintiliano, Mannino Vittorio, Persico Pasquale, Rubino Italo Cosimo, Mastropietro Cosimo, Nascè Francesco.
Alliste: Piscopello Amleto
Bagnolo del Salento: Magurano Antonio
Botrugno: Pedone Giovanni
Calimera: Tommasi Donato
Caprarica: Centonze Giuseppe, Turco Giuseppe
Carmiano: Zoccali Angelo Francesco
Casarano: Addelico Pino, Pino Adelino
Castrì di Lecce: Raho Paolo
Castrignano del Capo: Giacca Michele
Corigliano d’Otranto: Romano Antonio
Corsano: Chiarello Rocco Nicola
Galatina: Tundo Francesco Domenico, Rollo Rocco, Pano Tommaso Galatone: Centolanze Pompeo Biagio, De Paolo Antonio
Gallipoli: Gabellone Vittorio Mario, Liaci Antonio, Monsellato Italo, Antonacci Nicola, Maggio Augusto, Misciali Emanuele, Zucchini Franco, Diaferia Achille
Maglie: Donno Tancredi Rocco
Matino: Rosetto Carlo
Monteroni: Torsello Amedeo, Manfreda Gino
Nardò: De Benedictis Torquato, Olmo Giuseppe, De Carolis Luigi
Nociglia: Pedone Giovanni
Poggiardo: Paiano Raffaele Luigi
Racale: Basurto Benvenuto Antonio, Culiersi Tommaso
Ruffano: Corsini Angelo
San Cesario: Armentano Cosimo, Antonio Zilli, Cosimo Serra Salvatore, Gigante Vincenzo, Gigante Antonio, Palmieri Armando
Squinzano: Marzo Giulio
Surbo: Malatesta Angelo
Taviano: Cataldo Settimio, Perrone Cosimo
Tricase: Morciano Salomone, Caloro Giuseppe
Uggiano la Chiesa: De Benedetto Ernesto