MEZZOGIORNO DI FUOCO A LECCE, CITTA’ SEMPRE PIU’ VIOLENTA: RAPINA A MANO ARMATA IN GIOIELLERIA, SPARATORIA, INSEGUIMENTI, DUE ARRESTI. DUE RAGAZZI DI VENT’ANNI, UN BRINDISINO, E UN ALBANESE, I PROTAGONISTI DELLE SCENE DA FILM – video

| 15 Settembre 2016 | 0 Comments

(e.l.)_____Mattinata di paura, rapina a mano armata in gioielleria, poi l’ arrivo di polizia e carabinieri, la fuga dei malviventi bloccata, la sparatoria, l’ inseguimento, gli arresti.

Lecce giorno per giorno, malgrado l’ encomiabile sforzo delle forze dell’ ordine, come nella notta di ieri, dopo un’ altra rapina, sta diventando una città violenta e cattiva, in cui episodi di così detta microcriminalità si susseguono a ritmo continuo, e altri più rilevanti cominciano ad accadere con preoccupante regolarità.

Dietro a tutto, l’ enorme traffico e consumo di droga.

I cittadini chiedono sicurezza, si sentono minacciati.

Come dar loro torto? Perché poi l’ insicurezza genera sfiducia, cattiva compagna di tutto e di tutti.

Il telefilm di oggi dell’ America Violenta in versione salentina, della Milano che fu riagganciata in ritardo, comincia questa mattina verso le 11.30, quando due uomini armati di pistole e mascherati con passamontagna fanno irruzione nella gioielleria ‘Prisma’, del popolare centro commerciale Centrum, vicino via del Mare.

Intimano ai commessi di consegnare i preziosi, cominciano essi stessi a spaccare le vetrinette degli espositori per arraffarne quanti più possibile, oltre a impossessarsi del denaro contenuto nel registratore di cassa.

Il loro errore, non essersi accorti che un dipendente, nel frattempo, era riuscito a schiacciare l’ allarme collegato all’ istituto di vigilanza ‘Alma Roma’.

Dopo avere riempito tre sacchi di gioielli e vari monili, hanno cercato di scappare, ma intanto erano già arrivati i vigilantes privati, e subito dopo poliziotti e carabinieri, pronti a circondare l’ intera zona.

Uno dei rapinatori è stato bloccato quasi subito, poco lontano, mentre l’altro è fuggito a piedi verso un palazzo e si è rifugiato in un’abitazione. Gli agenti lo hanno individuato e sono riusciti a bloccarlo, dopo minuti di viva tensione.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 20.30

I colpi di pistola sono stati esplosi in un condominio di via De Gasperi dove il rapinatore in fuga ha cercato di scardinare la porta di accesso al piano superiore della palazzina.

I due arrestati sono, il primo, Antonio Gabellone, 20 anni, di Brindisi, con precedenti, e il secondo un albanese di 22, Roland Karaj, anch’ gli già noto alle forze dell’ ordine.

La refurtiva è stata recuperata, trovata in un sacchetto poco distante dalla gioielleria presa di mira.

VIDEO

http://www.poliziadistato.tv/c_zkLwBL1LZG

http://www.poliziadistato.tv/c_odIrfWCzcF

http://www.poliziadistato.tv/c_LpBZ1HXXoH

 

 

Category: Cronaca

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