NOIR E NON SOLO TRA GLI SCRITTORI PIU’ AMATI D’ITALIA A TRICASE PER IL FESTIVAL DELL’ARMONIA

| 10 Maggio 2017 | 0 Comments

di Stefano Donno______ Una serata all’insegna del grande noir italiano e incontri con autori straordinari quella di giovedì 11 maggio. Il Festival letterario Armonia continua a collezionare successi di pubblico e partecipazione. A Palazzo Gallone, alle 19, il teatro di Alibi porterà in scena il thriller “Il turista” dello scrittore noir Massimo Carlotto, che sarà presente a Tricase. Lo scrittore de “Il Fuggiasco”, da cui è stato tratto nel 2003 l’omonimo film, è anche l’autore di “Arrivederci amore, ciao”, “La verità dell’alligatore”, “Respiro corto”, “Cocaina”, “La banda degli amanti”. Carlotto (nella foto) è lo scrittore noir più amato in Italia, ma per il suo “Il turista” ha deciso di mettersi in discussione affrontando un thriller classico, il cui protagonista è un serial killer perfetto, un mago del camuffamento, senza rimorso o paura. Ogni paradigma con lui salta, grazie a una macchina narrativa che non offre certezze se non quella dell’adrenalina. Poi, in Piazza don Tonino Bello, alle 20.30, l’incontro straordinario con Andrea Vitali, autore pluripremiato difficilmente intercettabile a queste latitudini. Assieme a Vera Slepoj e Mario Desiati, presenterà il suo “A cantare fu il cane”. Ambientato nel suo paese natale, sul Lago di Como, nel luglio 1937, è un’accattivante indagine in cui le tresche di paese si intrecciano agli sforzi dei carabinieri e il pettegolezzo si propaga, ghiotto di ogni curiosità, come quella della principessa eritrea Omosupe. Scrittore molto prolifico, nel 1996 ha vinto il premio letterario Piero Chiara con “L’ombra di Marinetti”, ma il successo che lo ha consacrato nel 2003 è stato “Una finestra vista lago”. Il dialogo con lui è appuntamento che rientra in Libri d’Acqua, rassegna nella rassegna Armonia.

Da non perdere anche venerdì 12, alle 18, le Scuderie ospiteranno l’editore Giuseppe Laterza, con la sua riflessione su “Con la cultura non si mangia? Falso”, introdotta dal filosofo Mario Carparelli. Alle 18.45, “Da dove la vita è perfetta” di Silvia Avallone, la penna di “Acciaio”, da cui è stato tratto l’omonimo film. Seguirà la presentazione della collana “Sabot/Age” con Massimo Carlotto e Colomba Rossi, che proporranno le loro punte di diamante: “Angelo che sei il mio custode” di Giorgia Lepore e “Alcuni avranno il mio perdono” di Luigi Carrino.

 

 

 

Category: Cultura, Eventi

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