SE QUESTO E’ UN UOMO

| 14 Aprile 2018 | 0 Comments

di Giuseppe Puppo______

Pazzesco. Ha detto bene Matteo Salvini, l’ unico che, di nuovo, qui in Italia  ha detto qualcosa, e pure di sensato, perché non possiamo comprendere in ‘qualcosa’ le dichiarazioni di un fantasma, quello di Paolo Gentiloni.

Perchè pazzesco?

Cercherò di spiegarlo, a mio modo di intendere, di aggiungere qualcosa di sensato.

Invece di condannare la guerra, l’ uso della forza, il mercato delle armi, Donald Trump ha ordinato un attacco bellico come nessun criminale della storia aveva mai fatto.

Mi spiego.

Tutte le guerre della storia, per quanto atroci, avevano sempre una ratio, erano state sempre sorrette, precedute, da una strategia politica, chiamiamola così; insomma, fino a ‘stanotte le iniziative militari sono state sempre un modo di fare politica, sia pur con altri mezzi, purtroppo atroci, ma mezzi, con una finalità, una strategia: “La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi. La guerra non è dunque, solamente un atto politico, ma un vero strumentodella politica, un seguito del procedimento politico, una sua continuazionecon altri mezzi”, per citare la celeberrima frase del generale prussiano Carl Philipp Gottlieb von Clausewitz.

 

Dietro, Donald Trump non ha niente, perché non può avere niente.

Ha scatenato un attacco, con i suoi missili “intelligenti” quanto lui, criminali come lui, senza nessuna strategia politica possibile e nemmeno ipotizzabile.

Ha innescato al contrario un aggravamento della situazione nella martoriata regione mediorientale.

Rischia di scatenare una guerra mondiale nucleare.

Dobbiamo alla moderazione e all’ equilibrio di Russia e Iran se ciò, almeno per il momento, non è avvenuto, e speriamo che mai accada. Ma è certo che dopo questa notte Russia e Iran qualcosa di legittima reazione faranno, e non sappiamo ancora cosa.

 

Sotto il vestito da sceriffo del mondo da strapazzo, Donald Trmp ha ordinato un attacco ad uno Stato Sovrano, di cui non conosciamo il bilancio in termini di vite umane, di mezzi e risorse, che potrebbe avere conseguenze catastrofiche per tutti, a cominciare dall’ Italia, che si affaccia e protende nel mar Mediterraneo.

Sopra quella faccia paonazza, si manifesta una pseudo cultura da video giochi, tipiche le sue frasi su Twitter, anche quelle della crisi precedente con la Corea del Nord, non deflagrata soltanto perchè Kim Jong-un si è dimostrato, al contrario di lui, un uomo di Stato responsabile, come se il globo terrestre fosse una play station.

Dentro quella testa si agitano frustrazioni da arricchito in perenne conflitto di interessi, a cominciare dalle lobby delle armi, cui deve in buona parte la sua elezione, un lacerante stato di inferiorità psicologica, una ferita che cerca di curarsi facendo il gradasso.

E nei suoi armadi che cerca di tenere chiusi a colpi di bombe sul mondo, nasconde scheletri paurosi, che vanno dagli affari sporchi, alle problematiche sessuali.

 

Ha agito d’ istinto, pericolosissimo, fra l’ altro senza chiedere l’ autorizzazione al Parlamento del suo Paese, titolato a darla, o negarla, in caso di attacco bellico.

 

Pateticamente, infine, qui però in linea con i suoi predecessori, nelle ultime guerre planetarie scatenate in Jugoslavia, In Iraq, in Afghanistan, e con la solita complicità interessata dei suoi patetici alleati inglesi e francesi, ha costruito la più colossale delle fake news possibili, sulle armi chimiche che sarebbero state adoperate dal leader siriano Bashar al Assad contro i suoi nemici interni, per cercare una copertura, quasisia ideologica e umanitaria, alla sua follia animalesca.______

LA RICERCA nei nostri articoli di oggi immediatamente seguente e nei due precedenti

LA STORIA CI RICORDA A PROPOSITO DI ARMI CHIMICHE SUI CIVILI DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA – photogallery

LA CRISI DELLA SIRIA SPIEGATA IN 10 MINUTI E 15 MAPPE

NELLO SCACCHIERE MEDIORIENTALE L’ITALIA FA LA MOSSA DEL CAVALLO…DORME IN PIEDI

 

Category: Cronaca, Politica

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