IL PRIMO PROVVEDIMENTO DEL NUOVO PARLAMENTO E’ UN PARERE PER L’ ACQUISTO DI MICIDIALI BOMBARDIERI DRONI DA COMBATTIMENTO. VI SPIEGHIAMO DI CHE SI TRATTA. E VI DICIAMO CHI NE E’ IL RELATORE

| 18 Aprile 2018 | 1 Comment

di Giuseppe Puppo______

Al peggio non c’è mai fine, purtroppo. Alla fine delle illusioni, nemmeno, e ogni volta sono sempre più cocenti, mannaggia.

Ho un fatto vecchio da rievocare, e uno nuovo da raccontare, uno peggio dell’ altro.

Mi sbrigo col primo, e poi mi soffermo sul secondo.

Allora, per anni quelli di Comunione e Liberazione -io, me li ricordo bene – avevano sfracellato proprio tutti quanti, con le loro canzoni da oratorio e i loro discorsi da sagrestia, col pacifismo. All’ acqua di rose, si intende, a essere contro la guerra a parole sono buoni tutti, è nei fatti che si vede la differenza.

Tanti anni dopo, nel 2013, uno di loro, Mario Mauro, attraverso successive modificazioni politiche e grazie ad un accidente della Storia, divenne ministro della Repubblica. Della Difesa. Governo Letta, in quota a Scelta Civica.

E che cosa fece il ministro della difesa Mario di nome e Mauro di cognome?
Firmò l’ acquisto degli F 35, i micidiali aerei  di distruzione di massa, per quanto sgangherati, oltre che inutili, per svariati miliardi di soldi pubblici, che certo avrebbero potuto essere meglio impiegati, prodotti dall’ azienda multinazionale americana Lockheed, di cui egli era stato pure in precedenza testimonial.

Ministro della guerra“, lo chiamò due anni dopo il deputato del Movimento 5 Stelle Mattia Fantinati, nel corso del suo intervento, sgradito ospite, a Rimini alla convention annuale di quelli di Comunione e Liberazione, ai quali, rimpendo una decennale ipocrisia, gliene cantò quatro: “Siete una lobby di affari sporchi…Grazie al vostro Mauro la spinta agli armamenti è garatita”, e così via, ché la metà bastava.

***

Bene, cioè male, anzi malissimo.

Ieri abbiamo avuto il primo atto ufficiale del nuovo parlamento, anzi per la burcrazia è il numero 002, “in corso di esame”, in sede di commissioni speciali, nominate ad interim per gli affari urgenti, in attesa della formazione delle commissioni ordinarie.

Di che cosa si tratta? Taglio dei vitalizi? Contrasto alla povertà? Lavoro? Salute? Ambiente?
Ma no, riguarda un impegno di spesa di 776.000.000 (leggansi settecento settantasei milioni di euro) per l’ acquisto di dieci droni.

Provvedimento dallo “Schema di decreto ministeriale di approvazione delprogramma pluriennale di A/R n. SMD 04/2017, relativoall’acquisizione, comprensiva del relativo sostegno logistico, diaeromobili a pilotaggio remoto della categoria MALE (Medium Altitude Long Endurance) e potenziamento delle capacità diIntelligence, Surveillance and Reconaissance della Difesa“, in dettaglio: “Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale relativo all’acquisizione (…) di aeromobili a pilotaggio remoto e potenziamento delle capacità di Intelligence, Surveillance and Reconaissance della Difesa…Dieci sistemi, costituiti ciascuno di due velivoli ed una stazione di comando e controllo…Velivoli a pilotaggio remoto, individuati con l’acronimo inglese UAV, introdotti nella tecnologia militare da alcuni anni, in particolare negli Stati Uniti”. 

E, anche se questo nella bozza non c’è scritto, usati per bombardare e distruggere.

Chi è il relatore del decreto?

E’ il deputato del Movimento 5 Stelle Davide Crippa, 39 anni, di Novara, alla seconda legislatura.

Certo, sappiamo dei tristi cambiamenti del partito-unico-totalitario di Luigi Di Maio.

Però, un minimo di decenza, un po’ di decoro, no?

E il programma votato dagli iscritti nemmeno un anno fa, che chiedeva di ridimensionare le spese militari, “inutili e costose”, specie gli “armamenti offensivi”? Cancellato.

E i convegni per uscire dalla Nato? Rimossi.
E le marce per la pace  di Assisi? Sepolte.

 

Oggi su ieri hanno protestato solamente Francesco Boccia, del Pd, e Stefano Fassina, di Liberi e Uguali, che anzi ci ha tenuto  specificare il fatto che “larga parte dei 766 milioni vengono non dal bilancio del Ministero della Difesa, ma dal bilancio del Ministero Economia e Finanza e sono sottratti a investimenti per mobilità sostenibile, sicurezza stradale, riqualificazione delle stazioni ferroviarie, infrastrutture edilizia pubblica, compresa quella scolastica“.

 

Mentre, in tardissima serata scriviamo questo pezzo, sui social e siti di informazione è in corso una specie di polemica pretestuosa, dai toni diventati vagamente surreali, in un guazzabuglio pressoché inestricabile di smentite, precisazioni, e distinguo, che vede lo stesso Davide Crippa protagonista assoluto. Certo, il suo è stato un atto tecnico, non ha espresso pareri – dice – e in commissione non c’è stata nessuna votazione.

La realtà invece è un’ altra. Il parere è stato implicitamente favorevole. Le risorse da utilizzare per i droni per Crippa “appaiono congrue rispetto ai costi complessivamente da sostenere” e il M5S “ritiene comunque opportuno che il governo confermi che l’utilizzo delle suddette risorse non sia comunque suscettibile di pregiudicare la realizzazione di ulteriori interventi eventualmente già programmati a legislazione vigente a valere sulle risorse medesime”. 

Cioè, basta che non pigliate soldi da altre parti, e va tutto bene.

La vera realtà è che mai e poi mai il ‘vecchio’ ed estinto Movimento 5 Stelle avrebbe non dico sostenuto, ma nemmeno pensato di sostenerlo, tanto meno di relazionarci su, un provvedimento del genere.

Ora però è diventato filoeuropeista, filo euro, filo atlantista, filo Nato, e filo armamenti.

E all’ ombra di Luigi Di Maio ora piccoli Mario di nome e Mauro di cognome crescono, anche se si chiamano Davide Crippa.

Category: Cronaca, Politica

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Comments (1)

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  1. Senatore Maurizio Buccarella - tramite Facebook ha detto:

    Ci sono diverse inesattezze, temo…
    Quella bozza di decreto legislativo era già venuto in parlamento (per avere i pareri delle commissioni difesa e bilancio) l’8 febbraio scorso e non ci fu il numero legale.
    Vedi qui, con l’intero testo della bozza di decreto: http://www.senato.it/…/ProcANL/ProcANLscheda39861.htm
    Ora la commissione speciale ha esaminato il provvedimento e, come dice giustamente Crippa, il relatore è solo un membro della commissione, nominato dal presidente, che ha il dovere di esporre, relazionare,appunto, il suo contenuto agi altri membri della commissione.
    Crippa non ha votato ne’ proposto alcunché, e la commissione alla fine redige e vota complessivamente un parere che può essere o non ostativo (ma rimane un parere) con eventuali osservazioni o condizioni rivolte al Governo che può prenderne in considerazione o meno.
    Io non faccio parte della commissione speciale ma, dal l’esame della bozza di decreto, mi pare di poter sostenere che:
    A) i droni non possono/devono portare ordigni di alcun tipo, ma rispondere alle funzioni di sorveglianza e controllo da remoto come specificato,
    b) non sono acquistati, ma prodotti in Italia presso stabilimenti e ditte elencati nel testo linkato,
    C) possono essere utilizzati anche per fini civili, di tutela del territorio e in caso di calamità naturali,
    D) il costo è ragguardevole ma c’è da considerare che si spalma in 15 anni (fino al 2032),

    …non sono in grado di dire se sia opportuno che un prossimo governo lasci perdere questa iniziativa o meno, ma non mi azzarderei in giudizi affrettati nel merito e non darei sponda ai ‘criticoni’ a prescindere, finti antimilitaristi ad minchiam, critici del M5S a prescindere (e lo dico da parlamentare oggi non organico ai gruppi parlamentari M5S)
    Spero di aver aggiunto qualche considerazione utile alla valutazione della notizia.

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