LECCECRONACHE / C’E’ UN ALTRO CAMPIONATO DA VINCERE

| 30 Aprile 2018 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

Ogni tanto, una buona notizia ci vuole. Lo so che, per la legge dei grandi numeri, prima o poi accade che il numero che aspettiamo venga fuori…Ma, per gli eventi complessi che ci stanno attorno, non è così semplice.

Prendiamo il Lecce, ad esempio. All’entusiasmo di qualche mese fa, era subentrato lo scoramento di quando, ormai, anche questo campionato sembrava buttato via….Adesso, una ventata di felicità spazza via tutto e, una volta tanto, siamo noi, sono i leccesi beneficiari di tanta gioia. Adesso, solo adesso, tutto ci sembra roseo e la nostra città, l’intero Salento ci pare essere stato premiato e promosso…

Potenza del calcio: se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo…Di cosa si discuterebbe sennò il lunedì mattina e, soprattutto, cosa potremmo conquistare mai noi bravi leccesi che siamo sempre stati conquistati?

Ora, non venite a dirci che il passaggio alla serie superiore della squadra locale che, tra l’altro, ha un’esigua rappresentanza di salentini tra i suoi giocatori, non ha valore. Lo ha, per la città, per il territorio e per quello ‘status’ che la civiltà contemporanea concede a chi ha una squadra di calcio nella serie superiore.

Può sembrare strano ma, cambiati i tempi, non si misura più l’importanza di un luogo dal numero dei suoi castelli, delle sue chiese, dei suoi cavalieri, delle sue terre ricche e grasse, delle sue officine… No. Si misura subito verificando in che serie milita la squadra locale di calcio. Con buona pace di Premi Nobel e benessere urbano… Perciò Lecce è stata promossa, grazie al calcio, ed ora è come Venezia e Bari, Parma e Padova, addirittura meglio di Perugia e Modena, Pisa e Matera…

Così vanno le cose ed è inutile stare a sindacare…

Mia moglie, che di calcio poco o nulla si interessa ,ma è fieramente leccese, è stata felice per l’esito finale del campionato del Lecce. Ha detto, speranzosa: ‘Meno male! Speriamo adesso si vinca contro la TAP!’

E ha toccato il ‘punto dolens’ della realtà che ci circonda.

Se fosse come nel campionato, dai e dai, riusciremmo a sconfiggerla, questa TAP, nonostante arbitraggi fraudolenti e interferenze che, dall’alto, veicolano esiti già programmati… Ma, in questo caso, ci sono solo partite da giocare con carta bollata e tribunale, con manifestazioni pacifiche e con fermo dissenso.

Questo campionato è, dunque, più difficile. Anche se la gioia del popolo salentino, liberato da questa mega opera che nessuno vuole (va bene, ‘quasi’ nessuno…) sarebbe addirittura più appariscente dalla notte magica appena trascorsa.

Cerchiamo di vincere, allora, questo ulteriore, difficile campionato. A cui ci hanno iscritti approfittando di buona fede e distrazione. Ma che abbiamo deciso di percorrere sino all’esito finale, augurandoci di vincere ancora con i nostri colori.

Allora, veramente, saremmo coscienti di avere migliorato e promosso il nostro Salento!

 

Category: Cronaca, Cultura

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