BRUTTO PAREGGIO PER UN LECCE PER LA PRIMA VOLTA ALLA FINE FISCHIATO DAI TIFOSI GIALLOROSSI

| 16 Aprile 2023 | 0 Comments

(m.a.) ______ Il Lecce per uscire fuori dal tunnel buio in cui si è infilato, la Sampdoria per poter continuare a sperare in qualche modo in un miracolo.

Al Via del Mare è una giornata poco e niente primaverile, ma almeno all’ora di pranzo non piove, butta solo vento, che pian piano aumenta di intensità e incide sulle traiettorie del pallone.

Pubblico giallorosso compatto a sostegno, a monito solenne, che vuole tornare a sorridere, come fa Riccardo in un selfie benaugurante.

Un centinaio di tifosi ospiti al seguito, encomiabili, anzi eroici.

Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Blin, Hjulmand, Oudin; Strefezza, Ceesay, Di Francesco scelti da Baroni.

Ravaglia; Zanoli, Nuytinck, Amione; Leris, Winks, Rincon, Augello; Djuricic; Lammers, Gabbiadini scelti da Stankovic.

Padroni di casa subito in avanti, intensi e determinati. Il gol determinante però non arriva. Festival di tiri fuori, di occasioni incredibilmente sprecate, di interventi decisivi di un portiere tornato fra i pali dopo tanto tempo, ma con convinzione e bravura.

Poi, IL VANTAGGIO DEL LECCE! 31′! CEESAY!  Il numero 77 giallorosso vince un duello aereo con Nuytinck e apre per Strefezza, che sfrutta il movimento di Di Francesco e ritorna il pallone a Ceesay, che, tutto solo davanti a Ravaglia, lo batte con un sinistro di controbalzo.

La Sampdoria si vede in avanti solo in sporadiche occasioni, mai rilevanti.

Prima del duplice fischio, c’è un’altra occasione per i padroni di casa, un’altra volta, nella fattispecie da Gallo, sprecata in maniera incredibile.

Così si va all’intervallo sull’ 1 a 0.

Al riento delle squadre in campo, la Sampdoria si presenta con quattro sostituzioni in contemporanea, fatto più unico che raro.

Cambia l’atteggiamento mentale, non cambia la sostanza, un tiro fuori e da lontano è tutta quanta la reazione auspicata da Stankovic, che ha provato a dare uno scossone.

Poi Sabiri, entrato con Murillo, Josè Rodriguez e Cuisance, conclude sulla barriera su punizione da buona posizione.

Il Lecce controlla agevolmente la situazione. Tira in porta con Di Francesco al 63′ e con Strefezza al 69′, para il bravo Ravaglia.

Esce Oudin fra gli applausi, al suo posto Maleh.

Poi arriva a sopresa il pareggio della Samp. Jesé Rodríguez chiude bene il triangolo in avanti con Gabbiadini, si presenta davanti a Falcone e lospera con un pallonetto di prima intenzione. 75′. 1 a 1.

Un quarto d’ora alla fine. Stankovic fa il quinto ed ultimo cambio, mandando in campo la vecchia gloria Quagliarella. Baroni leva Blin e Ceesay, li sostituisce con Gonzalez e Colombo.

Segna Di Francesco al minuto 82, ma il gol è annullato per fuorigioco, giustamente.

Ultimi cinque minuti. Gran parata con deviazione in angolo di Ravaglia su conclusione pericolosa di Colombo.

Ultimi due cambi per la squadra di casa, Romagnoli e Banda.. Che però rischia, rischia tantissimo nel finale, quando un’uscita incerta di Falcone permetta a Murillo di concludere verso la porta, dove sulla linea c’è però un provvidenziale Bascirotto a salvare.

Assedio nei quattro minuti di recupero finale, che però più di un corner non porta. Finisce così, 1 a 1. Brutto pareggio per il Lecce, che non è riuscito a chiuderla ed esce questa volta sì fra i fischi, pesantissimi, di un pubblico deluso.

 

Category: Sport

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