GALLIPOLI, TRUFFA TELEFONICA AGLI ANZIANI: L’APPELLO DEI CARABINIERI

| 8 Gennaio 2026 | 0 Comments

(f.f.)_____________

Una voce al telefono, studiata per sembrare credibile e autorevole, è stata sufficiente a scatenare paura e preoccupazione, portando a una pesante perdita economica. È l’ennesimo episodio che riporta al centro dell’attenzione il fenomeno delle truffe rivolte alle persone anziane, un crimine che sfrutta i legami familiari e il senso di urgenza per colpire le vittime più fragili.

L’episodio si è verificato nei giorni scorsi a Gallipoli, dove un’anziana è stata raggiunta da una chiamata sulla linea fissa. Dall’altra parte del telefono, un uomo si è presentato come un alto funzionario di polizia, parlando con tono deciso ma rassicurante. Il sedicente “commissario” ha riferito che la figlia della donna sarebbe stata coinvolta in una grave vicenda giudiziaria e che, per evitare conseguenze immediate, era necessario versare rapidamente una somma di denaro come presunta cauzione.

A breve distanza dalla telefonata, un secondo individuo si è recato direttamente presso l’abitazione della vittima. Vestito in abiti civili, è riuscito a conquistare la fiducia della donna e a farsi consegnare circa 40 mila euro in contanti. Solo in un secondo momento, compreso l’inganno, l’anziana ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di Gallipoli.

Le indagini sono partite senza esitazioni: i militari hanno raccolto testimonianze, analizzato ogni dettaglio utile e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area, operando in costante coordinamento con la Procura della Repubblica di Lecce. Un’attività discreta e scrupolosa, che conferma l’impegno quotidiano dell’Arma nel contrasto a questi reati e nella protezione delle vittime.

I Carabinieri ribadiscono con chiarezza che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede mai denaro, gioielli o beni di valore per risolvere presunte questioni legali o amministrative: si tratta sempre di tentativi di truffa.

Fondamentale resta la prevenzione. L’invito, rivolto soprattutto alle persone anziane, è quello di diffidare di richieste improvvise, di non aprire la porta a sconosciuti e di contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 in caso di sospetti. Una verifica tempestiva può evitare conseguenze gravi.

Parallelamente all’attività investigativa, l’Arma dei Carabinieri continua a promuovere iniziative di informazione e presenza sul territorio, convinta che la sicurezza passi anche attraverso la conoscenza, l’ascolto e la consapevolezza. Riconoscere i segnali delle truffe e denunciarle prontamente significa proteggere sé stessi e contribuire alla tutela dell’intera comunità.

Category: Cronaca

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