ANCHE IN ITALIA CI VORREBBE DAVVERO IL RITORNO DEL TENENTE COLOMBO

| 11 Gennaio 2026 | 0 Comments

di Elena Vada _______________

Asciughiamoci le lacrime. Il dolore, per gli ultimi accadimenti (Crans-Montana), è profondo… 

Neanche possiamo, riusciamo ad esprimerlo. 

A Dio l’ ultimo giudizio, l’ ultima sentenza… 

Ora è difficile guardare il Cielo, senza chiederci: PERCHÉ? e continuare a…credere.

Ma, andiamo oltre, se possibile,…  e parliamo, come tanti giornalisti e trasmissioni, del caso Garlasco (Pavia), ritornato alla ribalta, sulle prime pagine, come se la vittima, Chiara Poggi (26 anni), fosse morta ieri e non 18 anni fa, il 13 agosto 2007. 

Trovata cadavere in casa propria, nel su citato paesino del Pavese.

Condannato in via definitiva, come colpevole, il fidanzato:  Alberto Stasi, tutt’ora detenuto nel carcere di Bollate (Mi)

Per l’ omicidio: 

Non ci sono motivi plausibili, moventi 

Non ci sono testimoni 

Non ci sono prove materiali incontestabili

Diciotto anni dopo, spuntano ipotesi mai considerate: telefonate, video protetti e documenti misteriosi, che riaccendono il caso.

Le nuove indagini sul delitto puntano su un nome rimasto per anni sullo sfondo, ma mai davvero considerato ed esaminato, quello di Andrea Sempio.

L’ attenzione non è rivolta soltanto ai fatti già conosciuti,  ma anche a quello che sarebbe avvenuto dietro le quinte delle indagini: incontri, rapporti personali e prassi investigative che oggi vengono riesaminate, rilette.

Ora non vogliamo, pure noi, metterci a dissertare sugli incredibili errori nelle indagini. Sulle mancanze e trascuratezze di Polizia, Carabinieri, RIS, genetisti, eccetera, eccetera… 

Ma personalmente, obbligherei, tutte le Forze dell’ Ordine, che indagano su delitti e simili a guardare la serie TV statunitense: “Colombo” interpretato da Peter Falk, morto nel 2011, che narra di questo “tenente italo-americano” della Polizia di Los Angeles, che indaga su omicidi di ogni genere.

Famoso per il suo impermeabile stropicciato e il fare apparentemente goffo, in realtà questo umile tenente, è astuto, meticoloso e tenace e riesce a smascherare gli assassini che hanno commesso delitti, apparentemente perfetti, seguendo un metodo investigativo basato sull’ossessione per i dettagli e le contraddizioni. 

Odora calzini puzzolenti, esamina tutte le cicche nei posacenere, osserva le foglie pestate sul selciato, la piegatura di una pagina di libro, i bicchieri sporchi, i cassonetti dell’ immondizia. Ascolta tutti i testimoni attendibili o strampalati….

Colombo riesce a smontare gli alibi, perché non si arrende mai e approfondisce ogni particolare sospetto.

Altro che Garlasco…. dove ci hanno messo 18 anni per rilevare tracce ed esaminare l’ immondizia della mattina del delitto.

Come finirà questa storia… Se, finirà.

Mah?! 

Io, intanto, continuo a guardare “Colombo” sul canale “27” di Mediaset, almeno sono certa che, li,  gli assassini verranno assicurati alla giustizia, senza dubbi.

Category: Cronaca

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