ESCE “Nictofilia”, ROMANZO FRA FANTASY E HORROR DI ANTARES DE NUNZIO

(Rdl) _______________
“Nictofilia non è un libro per tutti. Apparentemente si presenta come un romanzo che spazia attraverso vari generi letterari, dal fantasy all’horror con elementi Weird e Steampunk” – dice a leccecronaca.it l’autore Antares De Nunzio, che, tenendoci a presentarlo personalmente, così continua – “La trama si snoda in modo inconsueto e subliminale, fornendo diverse chiavi di lettura. Il mio intento è dunque quello di esortare il lettore a scrutare nel buio, tra momenti di riflessione e introspezione, tra lo stupore e l’orrore dell’ignoto, fino a giungere ad una nuova consapevolezza. Vorrei citare una frase emblematica da un famoso film di Lucio Fulci intitolato ‘L’Aldilà’ che rivolgo direttamente ai lettori: Ora affronterai il mare delle tenebre e ciò che in esso vi è di esplorabile…”.
Ed ecco adesso la sinossi del libro.
In un mondo distopico, devastato da forze oscure, tre personaggi legati da un unico destino e dal dolore che affligge le loro esistenze, affronteranno i propri demoni nel tentativo di salvare quel che resta di “umano”nella collettività. Tutti loro hanno misteriosamente sviluppato facoltà psichiche e poteri paranormali che li porteranno ad una comprensione profonda della realtà e di ciò che si cela dietro di essa. Attraversando il buio dell’incertezza, l’orrore e la sofferenza, solleveranno il velo di Maya e raggiungeranno una maggiore consapevolezza. La storia ha inizio nel 1985, in una città decadente e semideserta. In questo luogo immaginario si aggira una figura enigmatica: Mr. Otil. Si percepisce subito che costui non è una persona comune e che arriva da un tempo lontano. Lungo il suo cammino incontrerà Cinereo e Neve, due ragazzini rinchiusi con altri bambini in un vecchio sanatorio, molestati e seviziati dal personale medico asservito ad entità malevole. Sarà in seguito Mr. Otil il loro salvatore con il quale instaureranno un legame speciale e indissolubile, dando inizio ad una lunga battaglia per salvare se stessi e quel mondo precipitato nelle tenebre di un male indefinibile.





























