BRINDISI, RUBANO RAME ALLA CENTRALE ENEL FEDERICO II: DUE UOMINI DENUNCIATI

(f.f.)_____________
Due dipendenti di aziende incaricate da ENEL per lavori alla Centrale Federico II di Cerano, a Brindisi, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per furto e ricettazione di ingenti quantità di rame.
L’indagine è partita nella mattinata del 3 febbraio, quando l’Ufficio Immigrazione della Questura ha notato un’insolita movimentazione di mezzi nei pressi dell’ingresso della centrale. Subito è scattata la segnalazione all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che, in coordinamento con l’Ufficio Immigrazione, ha avviato un’attività di osservazione.
Le verifiche hanno permesso di accertare che alcuni dipendenti “infedeli” avevano creato un vero e proprio mercato illecito di rame, sottraendo il metallo destinato all’azienda e organizzando un sistema per eludere i controlli. I cavi venivano sguainati all’interno dell’impianto e poi nascosti all’interno di furgoni normalmente impiegati per il trasporto di attrezzature da cantiere.
Nel corso della mattinata, gli agenti hanno fermato un furgone condotto da un uomo di Ostuni, trovato in possesso di oltre 300 kg di rame. Le successive verifiche hanno consentito di individuare un container dove erano stati accumulati altri cavi, per un peso complessivo di quasi due tonnellate, sotto la gestione di un brindisino legato al fermato.
Tutto il rame rinvenuto è stato immediatamente restituito ai responsabili della Centrale Federico II. I due uomini sono stati denunciati a piede libero e segnalati alla Procura della Repubblica di Brindisi. Le indagini proseguono per accertare l’eventuale coinvolgimento di altri complici.
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