ARCHIVIAZIONE DEFINITIVA, NESSUNA NUOVA INDAGINE SULLA XYLELLA

(Rdl) _____________ A seguito dell’udienza del 28 ottobre scorso, oggi è arrivata la decisione. Archiviazione e nessun supplemento di indagini. Il gip del Tribunale di Bari Giuseppe Ronzino ha archiviato il procedimento a carico di Donato Boscia, ex direttore dell’Istituto di protezione sostenibile delle piante del Cnr di Bari, accusato di aver contribuito alla diffusione della Xylella.,
Il giudice ha respinto l’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata da cinque tra docenti universitari e professionisti nei settori scientifici della geografia, medicina e scienze agrarie, ritenendo che, con le conoscenze scientifiche di cui si è attualmente in possesso, non è possibile incolpare dell’epidemia chi ha applicato le norme.
Secondo il giudice, quindi, “l’indagato ha agito in linea con le prescrizioni normative imposte dal diritto eurounitario e dalla normativa nazionale di recepimento”.
Secondo i denuncianti, la propagazione del batterio nel territorio pugliese sarebbe stata “innescata, favorita e incoraggiata da ritardi ed omissioni commessi da parte delle autorità amministrative preposte a contrastare la diffusione di agenti patogeni idonei a compromettere l’ecosistema della Regione Puglia”. In particolare, nelle denunce venivano contestati i trattamenti con sostanze chimiche, le eradicazioni e i reimpianti, la veridicità degli accertamenti fatti dagli ispettori fitosanitari. Un’altra inchiesta analoga era stata archiviata a Lecce nel 2019.
Nel fascicolo barese erano ipotizzati, a carico di ignoti, anche i reati di disastro ambientale, diffusione di notizie esagerate atte a turbare l’ordine pubblico, rifiuto di atti d’ufficio e corruzione, tutti ritenuti insussistenti dal Tribunale. Secondo il gip, che ha escluso la configurabilità del reato di disastro ambientale, “non vi è prova che la diffusione del batterio ‘Xylella fastidiosa’ fosse causalmente imputabile alle strategie di contenimento adottate sul piano amministrativo”. _______________
LA RICERCA nel nostro articolo del 28 ottobre scorso




























