COVER, DUETTI, OSPITI VARI ED EVENTUALI, COSI’ IL FESTIVAL E’ ARRIVATO AL FINALE

di Elena Vada _____________
Oggi, 27 febbraio, siamo alla quarta serata, dedicata ai duetti, con l’interpretazione di trenta brani del passato.
Alla conduzione, con Conti e Pausini, ci sarà Bianca Balti che torna all’Ariston con la sua carica contagiosa “per raccontarci un anno di forza ed energia”.
Laura Pausini, iniziando dall’esterno del Teatro Ariston, ha cantato “Ritorno ad amare”, “Immensamente” e “Io canto”. Look total black Balenciaga, con guanti rosa a contrasto e maxi occhiali-maschera con dettaglio gioiello.
Non mi piace Mai, come la vestono.
I duetti dei trenta Big in gara, con il titolo della Cover e l’ interprete originale, stasera sono:
Elettra Lamborghini con le Las Ketchup – “Aserejé (nel 2000, tutti l’ abbiamo ballata. Tanti pois e null’altro)
- Eddie Brock con Fabrizio Moro – “Portami Via” (Moro, 2017). Pesanti.
- Ospite a sorpresa e co-conduttore: Alessandro Siani
- Mara Sattei con Mecna – “L’ultimo bacio” (Carmen Consoli 2001). Canta con delicatezza controllata, Mecna aggiunge un velo amarognolo.
- Patty Pravo con Timofej Andrijashenko (primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano) – “Ti lascio una canzone” (Gino Paoli, 1987). Patty Pravo è imprecisa e non è intensa come prevede il testo.
- Ingresso Bianca Balti, favosa modella, che ha superato, con coraggio, una grave malattia.
- Levante con Gaia – “I maschi” (Gianna Nannini, 1987). Alla fine della buona interpretazione, SI BACIANO!
- Malika Ayane con Claudio Santamaria – “Mi sei scoppiato dentro il cuore” (Mina, 2002). Malika, poteva di più con la voce che ha.
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena ‘Straordinaria!’– “Occhi di gatto”. (Ricordate BimBumBam?! Allora avete la mia età). Bella versione. Simpaticissime!
- Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – “Su di noi”. Versione particolare, contro la guerra. (Pupo, 1980).
- Tommaso Paradiso con gli Stadio – “L’ultima luna” (Dalla 1979) Ottima interpretazione di un pezzo difficile.
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia – “Domani è un altro giorno” (anni ’70) Ricordiamo la grande Vanoni. Questi due cantanti rendono, … ma dobbiamo fare lo sforzo di non ricordare Ornella, su questo pezzo.
- Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – “Vita” (Dalla-Morandi, 1988).
- (Morandino canta papà … Che, inaspettato, arriva sul palco. Emozione, grande EMOZIONE! Un momento bellissimo…BRAVO GIANNI!).
- Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – “Il mondo” (Jimmy Fontana 1965). Non sanno di niente.
- Fulminacci con Francesca Fagnani – “Parole parole” (Mina e Alberto Lupo. Mitici) Che meraviglia, Fulminacci è perfetto… come Mina.
- LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – “Andamento lento” (De Piscopo, 1988). WOW…che coreografia!!!… Tre ragazzini in discoteca?! Tullio, con i suoi annetti (80) è alla batteria… il pubblico balla.
- Dal Suzuki Stage, di piazza Colombo Francesco Gabbani canta: “Viva la vita”.
- Raf con i The Kolors – “The riddle” (Nik Kershaw, 1984). Che accoppiata! Brano non semplice, ma Raf e Stash sono stati ok, in questo brano pop-rock.
- J-Ax con Ligera County Fam. che sono: Cochi Ponzoni, Paolo Rossi, Paolo Jannacci, Ale & Franz e cantano: “E la vita, la vita” (Cochi e Renato 1974, Jannacci) sembra scritta oggi…
- Ditonellapiaga con TonyPitony (fenomeno del momento) – “The lady is a tramp” (1937, Frank Sinatra) dirige l’ orchestra: Carolina Bubbico. Inseriscono pure “Baciami piccina”.
- Che sorpresa!
- DIVERTENTISSIMO! ECCEZIONALI! CHE ARTISTI!
- Enrico Nigiotti con Alfa – “En e Xanax” (Bersani, 2013). Da ascoltare. Toccante!
- Consegna del Premio alla Carriera a Caterina Caselli, cantante e produttrice. Talent scout. Scopre, tra i molti: Elisa, Andrea Bocelli, e i Negramaro.
- Sono trascorsi decenni. “Nessuno mi può giudicare” vendette più di un milione di copie.
- Quel 45 giri entrò nelle case di tutti e i ragazzi cominciarono ad assaporare il piacere della contestazione, per la “libertà”. Quella canzone, non vinse Sanremo del 1966, ma stravinse nell’immaginario collettivo dei giovani, che cominciarono a cambiare tutto.
- “Sentitevi liberi dal giudizio” dice Caselli alla fine, ringraziando del premio.
- Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – “Besame mucho” (1940 …. Tanti interpreti). Affascinanti e passionali.
- Dalla nave Max Pezzali – “Gli anni”
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – “Hit the road Jack” (1960, Ray Charles). Astuto inserimento di Mario Biondi, grande voce Soul-jazz. Brano caldo e avvolgente.
- Francesco Renga con Giusy Ferreri – “Ragazzo solo, ragazza sola” (1970, David Bowie. Space Oddity). La voce speciale di Giusy Ferreri, da un’efficace spinta al pezzo.
- Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma “Quello che le donne non dicono” (1989 Fiorella Mannoia).Voce meravigliosa, ma, troppo Angelica e lirica. Per me questa canzone è da interpretare con tenera grinta, come fece Mannoia. Non è mica l’ AIDA!
- Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – “Baila morena” (2001, Zucchero). Apprezzabile partecipazione di Belén, che non ha ‘solo sculettato’.
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – “Cinque giorni” (Zarrillo, 1994). Scelta perfettamente in linea… emozionano. Pubblico in delirio.
- Fedez & Masini con Stjepan Hauser – “Meravigliosa creatura” (Nannini, 1995). Versione accettabile… Buono il rap di Fedez Bello il finale…
- Ermal Meta con Dardust – “Golden hour” (Jvke, 2022) canzone poco conosciuta. Ermal bravo.
- Nayt con Joan Thiele – “La canzone dell’amore perduto” (De Andrè, 1966). Bella, ma difficilissima. Nayt riesce a farcela sentire nel cuore, come fece Fabrizio.
- Luchè con Gianluca Grignani – “Falco a metà” (1995, Grignani)
- Bella accoppiata: melodico e rap. Effetto wow! Le parole sono belle da ascoltare, da ascoltare…
- Ospite il professor Vincenzo Schettini: BISOGNA PARLARE CON I FIGLI, CON I RAGAZZI per evitare le dipendenze. Bisogna progettare la vita, ogni giorno, per riuscire a vivere meglio.
- Chiello, con il pianista Saverio Cigarini – “Mi sono innamorato di te” (Luigi Tenco, 1962). Brano bellissimo ma difficile. Cantato molto bene da un giovane rapper. Sorprende!
- Leo Gassmann con Aiello – “Era già tutto previsto” (Cocciante, 1995). Un mix di voci interessante, ma la canzone doveva essere più dura, graffiante e arrabbiata.
Questa la top ten della serata delle cover:
1) Ditonellapiaga con ToniPitony “The Lady is a Tramp”
2) Sayf con Alex Britti e Mario Biondi “Hit the Road Jack”
3) Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma “Quello che le donne non dicono”
4) Bambole di Pezza con Cristina D’Avena “Occhi di gatto”
5) Tredici Pietro con Gianni Morandi, Galeffi, Fudasca & Band “Vita”
6) Sal Da Vinci con Michele Zarrillo “Cinque giorni”
7) LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo “Andamento lento”
8) Nayt con Joan Thiele “La canzone dell’amore perduto”
9) Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso “Su di noi”
10) Luchè con Gianluca Grignani “Falco a metà”.
Il voto è stato suddiviso tra Televoto (34%), Sala Stampa, Tv e Web (33%) e Giuria delle Radio (33%), fino alla definizione della classifica e all’elezione del vincitore. Tuttavia, la gara era una gara a sé, che non incide sulla finalissima di sabato 28 febbraio.
Ho commentato volentieri la serata dedicata alle cover, canzoni ed interpreti del passato, che ho ascoltato, cantato e conosco molto bene. E si, sono stati la colonna sonora della mia vita.
Mi sono divertita e ritengo la classifica, corretta.
Voi che ne dite?
Buona notte e a domani per il gran finale.
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