TRE-QUATTRO MILA ANNI FA, A TORRE DELL’ALTO, PORTO SELVAGGIO, NARDO’…

(Rdl) _______________ Venerdì 27 marzo alle ore 10.30, a Lecce, presso la Sala Conferenze della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio ci sarà una conferenza stampa per la presentare i risultati della campagna di scavo 2025, la terza, condotta in regime di concessione ministeriale dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna nel sito di Torre dell’Alto a Nardò.
Interverranno: Antonio Zunno – Soprintendente per le province di Brindisi Lecce e Taranto; Giuseppe Mellone – Sindaco di Nardò; Serena Strafella – Funzionario archeologo responsabile per il territorio; Francesco Iacono – Direttore scientifico delle ricerche.
La terza campagna di scavo del sito fortificato di Torre dell’Alto, diretta dal professor Francesco Iacono, ha riguardato due settori dell’insediamento già parzialmente esplorato nei due anni precedenti.
Le attività di ricerca sono correlate al progetto “Coastal Lifestyles and Mobility in the Bronze Age Central Mediterranean, volto all’analisi degli stili di vita delle comunità costiere che abitavano la porzione centrale del Mediterraneo tra 4000 e 3000 anni fa.
In entrambe le aree indagate sono emerse tracce di occupazione riconducibili ad un periodo avanzato dell’età dell’età del bronzo, dal Bronzo Medio fino alla fine dell’età del Bronzo (c.a. 1500-1000 a.C.).






























