NOVITA’ EDITORIALI / ESCE “Pioniere di una diversa dimensione”, RIFLESSIONI DI DAMIANO CORPUS. LA PRESENTAZIONE A MELENDUGNO GIOVEDI’ 16

di Raffaele Polo _____________
Il suo regno, il suo mondo è la piazza Monsignor Durante di Melendugno, proprio di fronte alla Chiesa in un angolo della quale è il bar Historic: là lo potete trovare e vi sorriderà subito, gli occhiali neri vi avviseranno che siete davanti ad un uomo che ha sofferto molto e che combatte per conservare la luce, per non sprofondare nel buio…
«É dal 2007 che una forma grave di maculopatia degenerativa mi ha segnato drammaticamente. Ma voglio subito dire che, dopo una crisi terribile, grazie ai miei familiari e a questa chiesa, ho ripreso fiducia e ho scoperto tante cose. L’arte, per esempio…»
Damiano Corpus ha il volto disteso, è sereno e ci parla di filosofia (è molto interessato a Plotino, mica uno scherzo…), ci mostra alcuni suoi quadri che sono esposti nel bar («Ma nessuno vuole dedicare una mostra a chi, come me, non ha i giusti appoggi. Come tutti i disabili, del resto…», ci confida, rassegnato.)
«Damiano, mi ha detto il tuo parroco, don Salvatore, che stai presentando un libro. È vero?»
«Il titolo è: Pioniere di una dimensione diversa. Ed è la mia storia, una vera e propria Odissea, un passaggio dalla luce al buio, in un viaggio immaginario che cerca di dare una risposta all’eterno quesito: perché mi sta succedendo questo? E debbo ringraziare proprio don Salvatore che mi sostiene e mi lascia libero di fare un po’ di tutto, qui e in chiesa…Ormai io vivo più in questa piazza che a casa mia. Abito a settanta metri da qui e ho difficoltà a percorrere questo tragitto perché non ho voluto il bastone ma ho chiesto alle varie amministrazioni di allestire una striscia bianca sul ciglio della strada, che mi consenta di procedere con sicurezza. Ma non c’è stato niente da fare, mi dicono che non è permesso… E io ho già sbattuto un paio di volte contro il muro. Ma vieni, nel bar ci sono un po’ dei miei dipinti…»
Seguiamo Damiano nel minuscolo bar, i suoi quadri, ritratti e paesaggi, di chiara ispirazione religiosa, sono sui muri, Damiano ci confida: «Sempre grazie a don Salvatore, posso usufruire di una stanza buia, qui sotto. Là riesco a concentrarmi e a dipingere… Ecco, io vorrei che il mio libro, magari con qualche illustrazione dei miei lavori, potesse servire a dimostrare che dobbiamo avere fiducia, dobbiamo non farci abbattere anche dalle più difficili circostanze della vita, ma dobbiamo sempre costruire qualcosa…»
E giovedì 16 aprile, nella Chiesa Madre di Melendugno, dalle ore 20, sarà proprio don Salvatore Scardino, parroco, con il Sindaco Maurizio Cisternino, la dottoressa Maria Rosaria Franco (Medico Oculista del Centro Ipovisione di Lecce), assieme al sottoscritto e ad Antonietta Fulvio, che presenterà Damiano Corpus e il suo “Pioniere di una diversa dimensione” (Raggio Verde, pagine 96, euro 10).































