RICORDO DI WILMA DE ANGELIS

di Elena Vada __________________
È morta Wilma De Angelis, brillante cantante, degli anni Cinquanta.
Nacque a Milano, l’8 aprile 1930 ed è morta ieri 11 ottobre 2026.
Il suo particolare modo di cantare, le fece vincere nel 1956, a Boario Terme, il titolo di “Reginetta del Jazz italiano” con le interpretazioni di My Funny Valentine, Summertime, A Foggy Day.
Diventó famosa dopo il Festival di Sanremo del 1959, dove interpretò i brani ‘Nessuno’, e ‘Per tutta la vita’, e, dopo il Festival di Napoli dove cantò ‘Cerasella’.
Inoltre, ebbe un enorme successo col programma radiofonico “Il traguardo degli assi”, condotto da Corrado e con “Buone vacanze”, varietà televisivo ideato da Gorni Kramer e dal regista Antonello Falqui.
Entrò nelle case di tutti gli italiani, con le canzoni ‘Patatina’ del 1961 e ricordiamoci, pure ‘La casetta in Canada’ e ‘Ba-ba ciami’.
Sono tantissime le tournée all’estero, ma la carriera canora di Wilma in Italia, volse al termine, con l’avvento dei giovani, che cantavano “yèyè”.
In seguito ad una fortunata idea dell’amico Paolo Limiti, nel 1979, su Telemontecarlo, diventerà conduttrice di alcune rubriche culinarie.
Con entusiasmo, Wilma iniziò questa nuova esperienza televisiva con: ‘Telemenù’ diventato in seguito ‘Sale, pepe e fantasia’, che andrà in onda per diciotto anni consecutivi, anche nel salotto di Luciano Rispoli, ‘Tappeto volante’.
Poi ci saranno ‘La spesa di Wilma’ ‘Complimenti allo chef’ e ‘A pranzo con Wilma’, dove la cantante-conduttrice, intervistò, pure, numerosi vip dello spettacolo e della politica.
Nonostante l’età avanzata, fu spesso richiesta in tv come ospite di talk show o programmi musicali, sia della Rai che di Mediaset.
Wilma ha sempre vissuto nella sua casa di Milano. Non è mai stata sposata, né ha avuto figli: per ventitré anni è stata sentimentalmente legata ad un vedovo e per questo non era molto simpatica a certe signore pettegole, bigotte.
Era un’altra Italia.
Salutiamo un altro pezzo di storia dello spettacolo, con la consapevolezza che il tempo passa, ma spesso ci tornano alla mente, con nostalgia, momenti di vita vissuta, per merito di programmi, canzoni o motivetti come…
“… Aveva una casetta piccolina in Canada, con tenti pesciolini e tanti fiori di lilla… e tutte le ragazze che passavano di la, dicevano: Che bella la casetta in Canadà…”
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