ANCORA SPAZZATURA NELLA PINETA DI SAN CATALDO

| 2 agosto 2014 | 0 Comments

Si Si parla di nuovo di San Cataldo, a Lecce. Dopo il Primo Agosto, ecco che un lettore-reporter ci ha inviato la testimonianza del cattivo senso civico di ignoti che nella pineta della marina di San Cataldo del Comune di Lecce hanno abbandonato una quantità di spazzatura, specialmente bottiglie, lattine e cartoni, che le persone non hanno avuto la buona creanza di buttare negli appositi contenitori.

A quanto pare non è cambiato il malvezzo ed il malcostume di alcuni, di abbandonare con cronica noncuranza ogni tipo di rifiuto a fare bella vista proprio nei luoghi che abbiamo scelto per trascorrere con i familiari momenti di relax.

Una situazione che non solo arreca un evidente danno all’immagine di una delle principali località turistiche del Comune di Lecce, ma anche all’ambiente ed alla salute pubblica. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, intende segnalare la situazione alle autorità competenti per richiedere un pronto intervento degli operatori ecologici per rimuovere tempestivamente l’immondizia abusivamente depositata, ripristinando così i luoghi soggetti a questa situazione di degrado, in vista peraltro dell’inevitabile aumento della temperatura dei prossimi giorni e il proliferare degli insetti.

Se la Provincia di Lecce invece di tappezzare di inutili cartelli con su scritto “Divieto di Caccia” in posti dove è impossibile cacciare, strade e parcheggi, e  invece avesse impiegato quelle migliaia di cartelli per invitare i cittadini a tenere pulito e proteggere il proprio territorio, forse oggi le nostre campagne e le nostre pinete sarebbero più pulite.

Se l’assessore Guido dedicasse meno tempo a facebook e più ai problemi della pulizia del territorio leccese, e se i vigili invece di “fare la posta” agli automobilisti leccesi, per multarli per ogni disattenzione, dedicassero un pò del loro tempo per elevare sanzione agli sporcaccioni forse vivremmo in una città, con relative marine, più pulita. 

 

Category: Costume e società

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