CONTINUA LA VALANGA DI CRITICHE A PAOLO PERRONE, DALLA SPORCIZIA, ALLA CULTURA, DAL TRAFFICO, ALLA ‘FESTA NOSCIA’ / WOJTEK PANKIEWICZ / LOREDANA CAPONE

| 26 Agosto 2015 | 1 Comment

(Rdl)_____Una valanga di critiche dei cittadini aveva sommerso nei giorni scorsi Paolo Perrone

IL CASO / UN POST ‘PIACIONE’ QUANTO SUPERFIALE ED IRRITANTE DI PAOLO PERRONE SU “FACEBOOK” SI TRASFORMA IN UN BOOMERANG PER IL SINDACO, TRAMORTITO DALLE REAZIONI DEI CITTADINI

come subito sottolineava una nota del M5s e come leccecronaca.it ha prontamente documentato.

Come riferito ieri, anche l’ arcivescovo non gli ha risparmiato pesanti annotazioni

L’ ARCIVESCOVO NON LE MANDA CERTO A DIRE SULLA CITTA’ “mortificata e maltrattata”: “offese che malmenano e degradano il bello”

Infine, da più parti il sindaco è stato biasimato per questo Sant’ Oronzo 2015, di tono minore, per dirla con un eufemismo. In realtà, non è piaciuto a nessuna una festa patronale ridotta a bancarella da mercato rionale, spettacoli da parrocchia ( senza offesa per le parrocchie, ovvio) e luminarie al lumicino.

Oggi rincarano la dose due prese di posizione, appena arrivate in redazione, di cui dobbiamo dare conto.

La prima riguarda proprio in particolare “la festa noscia” ed è firmata dal presidente dell’ associazione “Valori e rinnovamento” Wojtek Pankiewicz, il quale così si esprime______

Migliaia e migliaia di leccesi, di salentini e di turisti hanno dimostrato in questi tre giorni di volere la festa patronale. Da che esiste l’uomo anche il momento festivo è un suo BISOGNO REALE, ovviamente dopo altre priorità (sono costretto a ripeterlo ogni volta, perchè lugubri soggetti, colgono quest’occasione per ricordarci tutte le disgrazie umane). Il momento festivo, dunque, fa bene al popolo, specie alla parte più umile, che lo desidera e l’aspetta (vedere le migliaia di persone presenti). E’ dunque una risorsa. Poichè il popolo è titolare della sovranità, la smettano gli oltranzisti del no alle luminarie, no ai fuochi, no alle bande, no alle bancarelle in centro, no alla festa patronale perchè i tempi sono cambiati, no alla festa patronale perchè bisogna pensare ai poveri (che è cosa buona e giusta che dobbiamo fare sempre tutti, in particolare le istituzioni e la politica, anche ovviamente evitando sprechi per la festa) e prendano atto di ciò.

La Festa patronale di quest’anno credo, per le ragioni ormai note a tutti, in particolare la mancanza di vere luminarie e l’insignificanza di buona parte del resto del programma, e, l’assenza, per la prima volta nella storia, dei tradizionali manifesti con il programma dei festeggiamenti religiosi e di quelli civili, dei botti al mattino, del lancio di palloni aerostatici, eccetera, sia stata LA PEGGIORE DI SEMPRE. Quasi un’offesa alla dignità dei leccesi e dei turisti.

Non si indugi più per favore sulla mancanza di fondi. Per esperienza diretta anche recente so che è possibile ottenere per buoni eventi SPONSORIZZAZIONI da parte di banche e aziende. Inoltre, se il popolo riprendesse a sentire come sua la Festa di Sant’Oronzo, NONOSTANTE LA CRISI ECONOMICA, si potrebbe rilanciare la questua tra i commercianti e le famiglie leccesi.

La FESTA NOSCIA dunque, secondo noi, va riqualificata, rigenerata, caratterizzata con i prodotti tipici locali, valorizzata e RILANCIATA per le sue valenze antropologiche, identitarie, culturali, economiche e turistiche. “Valori e Rinnovamento” è pronto a dare il suo disinteressato e gratuito contributo di idee, progetti ed impegno e propone che, per organizzare la Festa del 2016 si costituisca sin d’ora un COMITATO D’ ALTO PROFILO, anche con personalità del mondo della cultura, dell’arte e del turismo, che stili un programma degno di Lecce città d’arte e di cultura, e attrattore di turisti, dato che la festa patronale è anche un’importante risorsa sotto questo profilo, e provveda alla raccolta dei fondi per realizzarla. Lecce in questi giorni di festa non sembrava la CAPITALE DEL BAROCCO,ma un SUK ARABO ! Basta improvvisazione e pressapochismo”______

La seconda è dell’ assessore regionale Loredana Capone che, più in generale, articola il seguente ragionamento critico______

Sorda di fronte alle critiche sui rifiuti sparsi ovunque, sul caos della programmazione del traffico, sulla trascuratezza diffusa che si tocca con mano in piazza Mazzini, centro commerciale della città, nelle periferie, e persino nelle marine che, in pieno agosto, dovrebbero essere un tesoro per qualunque città ne disponga.

Un tesoro maltrattato, vilipeso, abbandonato. Ho scelto, per il bene degli operatori economici e culturali, che ce la mettono tutta per combattere la crisi, di non proporre costanti critiche pubbliche soprattutto in un periodo in cui i turisti, attratti dalla bellezza della nostra città e dalla pubblicità che in questi anni abbiamo fatto del nostro Salento, avrebbero potuto scegliere di disdire le loro prenotazioni.

Ma questo non vuol dire tollerare l’immobilismo e l’insostenibile inerzia dell’amministrazione di fronte ad ogni scempio che deturpa strade, monumenti ed esercizi della nostra città, né subire passivamente la mancanza di programmazione in settori nevralgici come il traffico, i rifiuti l’organizzazione dei servizi, la cura e la valorizzazione degli spazi pubblici

Non possiamo assistere allo spreco di anni di politiche di promozione e valorizzazione in Italia e all’estero che in tanti abbiamo promosso, amministratori pubblici anche di diverso colore politico e operatori privati economici, sociali, culturali.

Non possiamo rischiare che centinaia di milioni di risorse pubbliche comunali, regionali, nazionali e europee, che abbiamo investito per migliorare l’assetto complessivo del sistema urbano, siano sprecate.

E’ urgente che chi governa la nostra città si rimbocchi le maniche. Il monito del Vescovo, autorevole e chiaro, va raccolto. Abbiamo ereditato un patrimonio straordinario di arte e di beni: il sindaco e l’amministrazione hanno il compito e la responsabilità di programmare e realizzare seriamente le attività indispensabili perché Lecce possa splendere non solo con la luce della pietra che, peraltro, con una mostra seguita e apprezzata con la presidente Monica Maggioni stiamo portando in tutto il mondo (da Londra a Dubai), ma anche con servizi efficienti che soddisfino cittadini e turisti”.

 

 

Category: Cronaca

Comments (1)

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  1. francesco ha detto:

    Cce se nde futte tanto e alla seconda legislatura nn candidabile sindaco. Quindi voti al momento nn servono. Cmq pietoso il peggiore sindaco.

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