LECCE, SI RIFLETTE SUL MATCH DI MARTINA FRANCA: SFORTUNA O ERRORI?

| 30 Settembre 2015 | 0 Comments

di Laura Ricci_____

Sembra proprio che, nonostante le aspettative alle stelle da parte di società e tifosi, anche questo per il Lecce sarà un campionato complicato, da sudare fino all’ultimo.

La partita- Una sola vittoria fino ad ora per il blasone di mister Asta, che si è fermato ancora sul pareggio nell’ultimo match contro il Martina Franca, agguantando il goal che vale il punto conquistato solo al novantesimo minuto.

Una squadra dimezzata dagli infortuni, orfana di elementi fondamentali come Moscardelli, Curiale, Doumbia, Lo bue e Salvi, ha dovuto cercare un ulteriore equilibrio, in fase di assestamento per quanto riguarda l’intero gruppo, e ancora più precario a causa delle assenze.

Non si può imputare ai giocatori salentini la colpa di non averci provato, viste le numerose occasioni da goal che si sono spente in parte sui legni della porta avversaria, e in parte grazie alla prestazione maiuscola del portiere del Martina, Viotti, che ha salvato anche l’insalvabile. Da una squadra costruita per vincere il campionato però, ci si aspettano risultati diversi.

Cosa non è andato- La parola “sfortuna” iniziare a suonare come una beffa alle orecchie dei giallorossi: Diop per trequarti del match cerca in tutti i modi di insaccare il pallone ma proprio non ci riesce.

Tante le sortite offensive poi concretizzatesi in chiare occasioni da goal, ma di goal se n’è visto soltanto uno per il Lecce, e per di più negli ultimi minuti, messo a segno dal neo entrato Vecsei che, a sorpresa, ha sfilato il pallone al difensore avversario.

Martina Franca invece protagonista di un match sofferto, ma avanti per tutto il match grazie all’unica occasione da rete da loro creata. Concretezza ai massimi livelli, ma ad ogni merito corrisponde, almeno in parte, un demerito: la difesa leccese si vede trafiggere da una squadra poco offensiva, poco incisivo Freddi in fase di opposizione al momento del tiro di di Franchini.

In casa giallorossa ci si inizia a chiedere se sia davvero questione di sfortuna, visti i precedenti match contro Casertana (terminata sull’uno a uno) e Fidelis Andria (terminata per tre a uno in favore degli avversari), o se si tratti di errori da parte dei giocatori leccesi, che non riescono ancora a rendere quanto potrebbero e dovrebbero.

Cosa è andato- Grinta e continua proiezione offensiva non sono mancati agli uomini di Asta, sempre propositivi e alla ricerca del goal.

Conferma le buone prestazioni precedenti Surraco, cercato spesso dai compagni, anche se a volte troppo lezioso.

Ottimo l’inserimento di Diop come vertice d’attacco, sempre pronto a far salire la squadra e a cercare il goal senza troppi “fronzoli”.

Da registrare positivamente la decisione con cui Vecsei, fino ad ora poco impiegato da Asta, è entrato in campo, salvando i suoi da una sconfitta che sarebbe stata decisamente amara.

 

Category: Sport

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