ULTIM’ORA / VASTO INCENDIO NELLA ZONA INDUSTRIALE DI LECCE, UNA NUBE DENSA DI VELENI MINACCIA LA CITTA’

| 19 novembre 2015 | 1 Comment

(Rdl)______Un incendio è divampato nel primo pomeriggio presso il deposito della ditta Aspica in va Gran Bretagna, nella zona industriale di Lecce, propagandosi rapidamente alle numerose balle di carta e plastica presenti nell’ azienda, che lavora i rifiuti della raccolta differenziata, ma che attualmente è in liquidazione, e sotto sequestro giudiziario.

Dalle fiamme si è sprigionata una nube nera e densa di sostanze nocive, diossine in particolare, che ha allarmato i residenti in zona, e pure tanti che l’ hanno potuta notare a distanza.

In una nota appena arrivata in redazione,  l’Assessore al ramo Andrea Guido avverte i cittadini che risiedono nelle zone limitrofe all’agglomerato industriale leccese che “la combustione dei materiali andati in fiamme può rappresentare, se inalata direttamente, un pericolo per la salute e, pertanto, consiglia di tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni fino a quando la nube generata non si sarà dispersa del tutto”.

Sul posto ancora l lavoro i vigili del fuoco. Ignote al momento le cause dell’ incendio.

 

 

Category: Cronaca

Comments (1)

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  1. M5S - tramite redazione ha detto:

    INCENDIO ASPICA, MEETUP SALENTINI UNITI CON BEPPE GRILLO: ADOTTARE UNA STRATEGIA ‘RIFIUTI ZERO’.

    Dall’incendio avvenuto nella zona industriale nel deposito di rifiuti della ditta Aspica, che ha provocato la nube tossica che ha addirittura spinto il dirigente comunale all’ambiente a chiedere ai cittadini di chiudersi in casa, emerge chiaramente l’importanza del tema dello stoccaggio e dello smaltimento dei rifiuti per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

    La ditta Aspica Reciclyng, in liquidazione societaria, era in attesa di stoccare i rifiuti sin dal 2010 quand’è stata messa sotto sequestro. Possibile che in tutti questi anni nessuno abbia provveduto? La struttura non è stata assegnata ad un custode giudiziario? Nessuno rimaneva sorpreso per la presenza di una mole imponente di rifiuti abbandonati a cielo aperto?

    Sarebbe il caso di individuare le responsabilità dell’accaduto.

    Le autorità competenti devono vigilare affinché vi sia l’immediatezza dello smaltimento, applicando maggiori controlli, anche a quelli attualmente posti sotto sequestro.

    Infine, non ci stancheremo mai di ripetere quanto sia importante, da parte delle istituzioni, sensibilizzare la cittadinanza sulla delicata questione rifiuti. I nostri punti fermi, al riguardo, sono sempre gli stessi: 1) eliminare l’incenerimento dei rifiuti; 2) incentivare il riuso del materiale riciclato; 3) sostenere la progettazione e la produzione di prodotti totalmente riciclabili, riutilizzabili e riparabili.

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