LECCE, OGNI LASCIATA È PERSA. IL BILANCIO DOPO LA GARA DI DOMENICA SCORSA CONTRO IL MATERA

| 25 novembre 2015 | 0 Comments

(l.r.)_____

Un saggio diceva che “ogni lasciata è persa”, e come dargli torto.

La partita di domenica contro il Matera rappresentava per il Lecce una grossa opportunità per fare quel balzo in classifica che in realtà si aspetta non solo in questa stagione, ma da anni dai tifosi giallorossi.

Le tante vittorie ottenute per uno a zero avevano regalato ai salentini coraggio, fiducia, bel gioco e un potenziale secondo posto in caso di vittoria contro il Matera, visti i pareggi delle dirette concorrenti Benevento e Foggia.

Sembrava forse “troppo bello per essere vero” agli occhi  dei tifosi poter assistere a un appuntamento del genere al quale i giallorossi, appunto, non hanno saputo presentarsi.

Un vero peccato per una squadra che ha recuperato punti su punti nel corso di poche partite, riprendendosi dalla partenza “zoppicante” di inizio stagione.

In realtà Braglia ha sempre sottolineato quanto ci sia bisogno di equilibrare entusiasmo e delusione: “È eccessivo esaltarsi troppo quando vinciamo, e lo è disperarsi quando non succede”.

Tutta questione di equilibrio insomma, da trovare dentro e fuori dal campo. C’è tanto su cui lavorare e il tecnico salentino questo non l’ha mai negato e non l’ha dimenticato anche quando i suoi riuscivano a vincere.

Moscardelli non riesce più a segnare, Curiale non riesce proprio a sbloccarsi e il centrocampo a volte lascia troppi spazi per le ripartenze degli avversari, arginate poi da una solida difesa.

Visto l’andamento altalenante di questo Girone C, un giorno si è in alto e la settimana dopo ci si ritrova al sesto posto com’è successo al Lecce dopo l’incontro a Matera.

A dirla tutta, si tratta di un “falso” sesto posto viste le tante squadre che si trovano a pari punti da metà classifica in su: Lecce, Benevento e Foggia sono a quota diciannove, Cosenza e Messina dividono il secondo posto a venti punti, mentre si distacca dalle altre la Casertana che vanta ventisette punti preziosissimi che valgono la testa della classifica.

I conti, è evidente, sono ancora tutti aperti, ed è proprio per questo motivo che saper sfruttare ghiotte occasioni e momenti propizi può risultare davvero determinante.

Category: Sport

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