MEMORIE DI ADRIANA / PER SILVIO, UN RITORNO DI FIAMMA: “Lui è un eroe”

| 5 marzo 2016 | 3 Comments

(g.p.)______Certo, lui la volle ministro del suo primo governo nel 1994. Nel 2010, l’ avrebbe voluta a guidare il centro destra contro Nichi Vendola alle regionali pugliesi, per quanto poi dovette cedere alle pressioni dell’ allora suo pupillo Raffaele Fitto, in favore di Rocco Palese, che perse rovinosamente. Cinque anni dopo, la scorsa primavera, l’ ha imposta, nello stesso ruolo, con esiti catastrofici. E insomma, a Silvio Berlusconi ha avuto sempre grande considerazione per lei.

Oggi, Adriana Poli Bortone, 72 anni, un pezzo della storia della destra leccese e italiana, col Msi prima e con Alleanza nazionale poi, quindi con Il Pdl, una brillante carriera politica alle spalle, onorevole, senatore, europarlamentare, sindaco, è uscita con una vera e propria dichiarazione d’amore – politico, si intende – per lui, annunciando di voler abbandonare definitivamente “Fratelli d’ Italia” (“una esperienza fallimentare”) e di aderire ufficialmente a Forza Italia, con tutto il suo gruppo “Io Sud”, quel che ne rimane.

Gruppo che nel 2010 era nato invece proprio dalla considerazione del superamento del “berlusconismo” e in aperta contrapposizione ad esso, ma va beh, tutti i grandi amori hanno le loro crisi. Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi, e poi ritornano.

Anzi, nei periodi di crisi, meglio: di disorientamento, di disgregazione totale, come quello che sta attraversando oramai da alcuni anni, il centro – destra italiano, quel che ne rimane, costituiscono l ‘unica, per quanto sbiadita e confusa, certezza.

Aveva pure detto poco tempo fa di pensare al ritiro per fare la nonna a tempo pieno e di volersi dedicare alla cultura, e le va dato atto, al di là delle valutazioni ideologiche e politiche, di essere sempre stata uno dei pochi politici che della cultura ha avuto grande considerazione.

Ma il virus della politica è inguaribile, invincibile: una volta che ti entra dentro, ci rimane per tutta la vita.

Voglio continuare a fare politica” – ha detto oggi Adriana Poli Bortone – “chi vuole continuare a fare politica, lo fa con un partito che ha al suo vertice una persona che rappresenta un combattente, un eroe in questo panorama politico, qual è Silvio Berlusconi”.

E ha poi aggiunto: “Non è facile per Silvio Berlusconi mantenere quei ritmi, quella forza e quell’impegno, ma lui lo fa e noi ritroviamo la motivazione per fare politica, cercando di mettere nell’attività politica di Forza Italia quelli che sono i nostri impegni: il meridionalismo, il lavoro in termini sociali, tentando di moderare quella spinta eccessivamente liberista che abbiamo trovato qualche volta nell’attività politica di Forza Italia. Penso che il centrodestra possa ritrovarsi unito intorno a Forza Italia, perché è rimasto l’unico realmente strutturato su tutto il territorio nazionale.

La Lega tenta di sfondare al Sud ma i suoi strali antimeridionalisti non sono stati dimenticati. Quindi riesce un po’ difficile alla Lega attecchire pur avendo dei temi che possono essere condivisibili”.

Category: Politica

Comments (3)

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  1. Federica De Benedetto, FI - tramite redazione ha detto:

    Da ex militante di Alleanza Nazionale, sono orgogliosa e felice di inviare il più caloroso benvenuto ad Adriana Poli Bortone per il suo passaggio in Forza Italia. Con lei, abbiamo la garanzia di un riferimento saldo, prestigioso e carismatico per l’intero centrodestra nazionale ed ancor più per quello pugliese e salentino, che l’ha vista protagonista a livello politico e amministrativo, sempre confortata dal voto degli elettori che le hanno confermato la fiducia nel tempo.

    Già alle Regionali, abbiamo combattuto coerentemente e dalla stessa parte per dare un’alternativa di governo alla Puglia.
    Siamo certi che, sin da oggi la nostra gente potrà contare sull’esperienza e sulle competenze di una squadra compatta, quale quella di Forza Italia, e sulla rappresentanza coraggiosa di una Storia di Destra, in grado essere di esempio ai tanti giovani che hanno voglia di mettersi in gioco, a partire dalle sfide elettorali nelle quali saremo chiamati a confrontarci a breve. Buon lavoro a tutti noi.

  2. Gino Greco ha detto:

    La signora Poli è una persona, e prima di lei il marito, che della politica ne ha fatto un mestiere, pensando esclusivamente ai suoi interessi e a quelli della sua famiglia.
    Classico personaggio della Prima Repubblica, con in più l’aggravante che mentre lei si arricchiva, nel suo partito, il MSI, tanti ragazzi e non solo, venivano uccisi per professare le proprie idee.
    Come amministratore è stata capace solo di realizzare opere inutili che gli venivano imposte dall’alto.
    Considerato la sua storia, e gli importanti ruoli che ha rivestito, non ultimo quello di aver fatto il sindaco di Lecce per 10 anni, questa città dovrebbe pullulare di monumenti, e di vie intestate, ai personaggi, agli eroi e alle vittime della destra.
    Invece l’unica cosa che ci lasciato in eredità sono i pali del filobus, e i processi per i soldi gettati al vento per l’acquisto del palazzo dei Guagnano.
    Alla signorina Federica, che si appresta a fare carriera politica, un semplice consiglio, usi la parola coerenza con maggiore parsimonia.
    In quanto all’acquisizione del consenso, mi limito a ricordare alla giovane amica, che si viene votati per tanti motivi, tra cui, voto di scambio, promesse di posti o di incarichi, o per denaro contante.
    La Poli entra in Forza Italia perché ha dovuto prendere atto, che il gruppo Io Sud si è semplicemente sfaldato, perché chi la seguiva lo faceva per interesse, e quando lei è rimasta fuori dai giochi, non li ha più potuti garantire.
    A Fratelli d’Italia che l’avevano accolta, ha fatto fare una figuraccia, in quanto la signora Poli dopo essere stata accolta, ci ha messo due minuti per scaricarli, quando si è trattato di i posizione il proprio culetto.
    Infatti nel giro di pochi giorni pubblicamente ha affermato tutto ed il contrario di tutto.
    Ma purtroppo questa e la politica in Italia. Ma per fortuna non tutta.

  3. Giovanni De Luca, Fratelli d' Italia - tramite redazione ha detto:

    Antonella Persano è l’esempio incrollabile di vera riconoscenza politica verso un leader che ostenta ad arrendersi al generale tempo. Però Adriana Poli Bortone questa volta ha ragione.
    Prima ha spinto Fratelli d’Italia ad abbracciare Schittulli, salvo poi abbandonare la candidatura per mero opportunismo quando qualcuno le ha paventato una possibilità da altre parti e che Fratelli d’Italia non gli avrebbe mai offerto.

    Pensavano di trovare vecchi metodi e vecchie logiche, ma FdI non è quella “giungla di potere” che era Alleanza Nazionale di Gianfranco Fini dove a farla da padrona erano posizioni di rendita e potentati economici. Quella di oggi è una svolta coerente, per una donna che ha rappresentato nel migliore dei modi i “salotti della destra”, si è sempre alleata col centro ed in Puglia ha fatto trionfare sempre la sinistra.
    È un incomodo per chi, in Forza Italia, da domani non potrà più sventolare la battaglia per le 36 Regioni.
    La Poli Bortone ha ricevuto da Berlusconi, oltre che mano libera sulle amministrative di Lecce, anche l’Ok per le macro aree regionali?

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