LE POETEMODI, FRA DOLCEZZA E VIOLENZA

| 16 marzo 2016 | 0 Comments

di Mino Pica______

Questo fine settimana per le Poetemodi, nella nuova versione in duo, ci sono in programma due appuntamenti: il concerto di venerdì 18 marzo presso lo Zei di Lecce e di domenica 20 presso il Caffè Teatro Il Melograno di Nardò.

Si tratta della nuova versione live de le Poetemodi, che presentano la loro versione inedita in duo con Salvatore De Stradis (voce e chitarra) e Marilina De Stradis (tastiera e voci, nella foto).

La versione 2/5 le Poetèmodi, già portata dal vivo con le prime tappe di Mesagne e Brindisi, è l’idea di concerto ideata, in questa fase, per la piccola corrente d’avanguardia che ritorna ad esibirsi dal vivo con due quinti della propria formazione. le Poetèmodi è infatti un gruppo in realtà composto da Salvatore De Stradis, Vincenzo Diviggiano, Salvatore Carrasca, Antonio Cristiano Nigro e Marilina De Stradis, che nel corso del tempo ha condiviso il palco con Gianni Maroccolo, Giorgio Canali, Amerigo Verardi, Emidio Clementi (Massimo Volume), Edda.

Due sono gli album all’attivo, ormai esauriti in supporto fisico. le Poetèmodi ha anche composto la colonna sonora dello spettacolo “dov’è Desdemona?” vincitore del premio del pubblico al Fringe Festival 2014 di Roma, andato in scena anche a Parigi.

Fra i prossimi appuntamenti si segnala anche quello del 30 marzo prossimo presso l’Ottavio Wine Bar di Brindisi e del primo aprile presso l’Underground Pub di Porto Cesareo.

“Le Poetèmodì” è una piccola corrente artistica nata con l’esigenza di veicolare messaggi con uno stile evanescente e carnale. La musica è un mix di dolcezza e violenza, di linee melodiche fluttuanti e distorte, poesia e musica. Il nome è un’italianizzazione del francese “les poetes maudits” e la parte finale (modì) allude alla firma del grande artista italiano Amedeo Modigliani.

 

 

Category: Costume e società

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