SCOPERTO DEPOSITO DI RIFIUTI SPECIALI IN UN’ AZIENDA DI NOCIGLIA – reportage fotografico

| 20 marzo 2016 | 0 Comments

(g.p.)______E’ il lato oscuro – perché la vergogna si nasconde – del Salento. Sono i rifiuti abbandonati sulle strade provinciali, ma pure statali, e nelle campagne. Una parte, perché molti sono incivili e si liberano così di quello che non serve in casa. Ma un’ altra parte, perché individui senza scrupoli, insensibili alle conseguenze gravissime che si potrebbero verificare, accumulano quello che delle loro attività non vogliono sistemare a dovere, oppure danno spazio, per profitto, alle sostanze nocive altrui, e le nascondono.

Per quanto ci riguarda, continueremo a documentare quello di cui veniamo a conoscenza, a denunciare, a proporre. A dare spazio ai nostri amici e ai nostri lettori che ci mandano le loro “scoperte” (fra poco, in giornata, ne pubblicheremo un’ altra, emblematica, relativa a una zona di Trepuzzi).

Il problema però è politico, nel senso che manca la volontà di intervenire, per bonificare e prevenire, spesso in un groviglio di competenze, fra i vari enti interessati.

In primis, però, chiamiamo in causa la Regione Puglia e l’ assessorato competente.

Qualche piccolo risultato, l’ abbiamo ottenuto. Penso alla riserva naturale delle Cesine, che è stata risistemata. Ma è soltanto l’ eccezione.

Nel nostro Salento schifezze e pericoli dei rifiuti, spesso tossici, abbandonati, sono purtroppo assai diffusi.

Intanto, hanno intensificato controlli e interventi i Carabinieri. E meno male, perché quando intervengono i militari, i responsabili – e sia da deterrente per tutti  gli altri – finiscono nei guai, e le autorità istituzionali sono chiamate a provvedere alle necessarie bonifiche. Lo hanno sempre fatto, ma in questi ultimi giorni – lo notiamo con piacere – lo stanno facendo di più.

E’ di due giorni fa, la notizia della maxi discarica abusiva scoperta a Collepasso.

http://www.leccecronaca.it/index.php/2016/03/18/tredicimila-metri-quadri-di-schifezze-nelle-campagne-di-collepasso-reportage-fotografico/

Questa mattina invece i carabinieri si sono presentati per un controllo in una azienda artigiana di Nociglia, dove, in un’ area esterna, di circa duecento metri quadri, hanno trovato un deposito incontrollato e non autorizzato di rifiuti speciali tra cui: contenitori carrellati in ferro dismessi, bombolette spray esaurite, bidoni e taniche in plastica, contenitori in plastica per oli lubrificanti, bottiglie in plastica, pannelli coibentati, scaffalature in metallo, parti in metallo con tracce di parziale combustione, ricambi di utensili per la lavorazione della pietra leccese.

Il titolare F. N.C. , 53 anni, è stato denunciato a piede libero per violazione delle norme in materia di inquinamento ambientale.

Inoltre, altri guai in più in vista, per lui, perché due dei suoi dipendenti sono risultati senza regolare assunzione.

 

 

 

Category: Cronaca

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