ANCORA SCRITTE VANDALICHE A LECCE CITTA’

| 1 Giugno 2016 | 1 Comment

(Rdl)______Siamo nel Tremila, ci sono decine di modi ultramoderni per scrivere e lanciare messaggi, che non fare le scritte sui muri, roba da mezzo secolo fa.

Poi, almeno in casi come quelli degli ultimi giorni a Lecce città, di puro vandalismo, si tratta di precisa strategia di impotenza politica, che si esaurisce in questa sterile e per gli autori e i loro riferimenti, del tutto controproducente, ‘protesta’.

Questa notte, sconosciuti – per ora – hanno imbrattato con vernice arancione e nera le vetrate dell’ufficio postale di Lecce di via Taranto angolo via Luigi Pappacoda, mettendo anche fuori uso lo sportello Postamat, proprio nel giorno del pagamento delle pensioni, con gravi disagi per tanti povericristi.

I vandali hanno lasciato anche una serie di scritte contro i Cie (Centri di identificazione ed espulsione) che ospitano migranti, e alcuni volantini: ‘Libertà e ragione non fa rima con religione’, mentre sulle pareti esterne dell’ufficio postale campeggia la scritta con vernice nera ‘Fuoco ai Cie’.

 

Category: Cronaca

Comments (1)

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  1. Oronza Manno ha detto:

    Sono una pensionata e questi deficienti hanno rovinato il prospetto di casa mia che mi è costato un sacco di soldi tinteggiare. Mi hanno detto che sono stati i comunisti alternativi, che vogliono che gli immigrati non sian internati. Io dico perché non internano sti deficienti.

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