CERA UNA VOLTA…VI RACCONTIAMO LA FAVOLA DI NAPOLEONE CHE QUESTA MATTINA HA TENUTO IMPEGNATI I NOSTRI CONSIGLIERI REGIONALI IN FOCOSE RIUNIONI

| 13 Giugno 2016 | 0 Comments

(g.p.)______In redazione, riceviamo ogni settimana un comunicato di una qualche organizzazione sindacale dei Vigili del Fuoco, che oramai, per sfinimento, nemmeno pubblichiamo più, e che lamenta le emergenze di risorse umane ed economiche, per cui sono in seria difficoltà ad assolvere il loro compito.

Poi, siamo già alle prime avvisaglie, del dramma stagionale, di incendi dolosi appiccati per distruggere la macchia mediterranea e i boschi del territorio, senza che si riesca ad organizzare un serio sistema di prevenzione e di contrasto.

Siccome non vogliamo infierire, ci fermiamo qui, senza dire dei “rituali del fuoco” di matrice mafiosa con cui quotidianamente, dico: ogni giorno, si consumano purtroppo avvertimenti, minacce e vendette, con l’ inveterato uso e costume dei nostri posti.

Bene, a fronte di tutto questo, oggi due commissioni del consiglio regionale pugliese hanno occupato la loro mattinata di lavoro discutendo di una proposta di legge regionale.

Di che cosa si sono dovuti occupare i nostri consiglieri regionali ‘stamattina?

Hanno esaminato la proposta di legge regionale “Interventi per la valorizzazione dei rituali festivi legati al fuoco”, firmata dai consiglieri Luigi Manca, dei ‘Conservatori e riformisti’; Giovanni De Leonardis, del ‘Movimento Schittulli’; Mauro Vizzino, ‘Lista Emiliano’ e Napoleone Cera (nella foto), dei ‘Popolari’, i quali si sono:

“premurati di mettere a punto una proposta di legge che potesse da un lato contribuire ad assicurare un maggior rispetto del patrimonio culturale e folkloristico legato ai riti del fuoco, diffondendone soprattutto il valore umano, e dall’altro a far accrescere la consapevolezza a livello locale, nazionale e internazionale, dell’importanza di tali manifestazioni, le quali favoriscono la diffusione della cultura e la conoscenza delle tradizioni e del territorio della nostra regione. 

Si è, altresì, pensato di creare un apposito Registro dei rituali festivi legati al fuoco che si svolgono sul territorio pugliese, di cui si occuperà la struttura regionale competente in materia di turismo, affidando alla Giunta Regionale il compito di definire i criteri e le modalità ai quali far riferimento per l’inserimento nel registro dei soggetti aventi titolo. 

Saranno, altresì, erogati contributi per concorrere all’organizzazione dei rituali festivi legati al fuoco, inseriti nel registro di cui innanzi, dando priorità a tutte quelle iniziative dirette a realizzare circuiti fra manifestazioni storiche di interesse locale e rappresentazioni che si propongono di coinvolgere città italiane ed europee con le loro tradizioni e culture, favorendo la promozione turistica dei rispettivi territori”.

Spesa prevista: 200.000 euro per il 2016.

Ora, con tutto il rispetto per le tradizioni e per i rituali del fuoco, festivi e feriali, con tutto rispetto per le sagre di paese, di cui ‘la Focara’ di Novoli costituisce un affermato esempio, che non ha certo bisogno di ulteriori sponsorizzazioni, ecco, qualcuno dovrebbe spiegare a Cera e firmatari sodali, che forse, dico forse, ci sono altre priorità ed altre emergenze, anziché regalarli in maniera clientelare ai comitati dei paesani amici?

E che quei duecentomila euro per il 2016 forse, dico forse, sarebbe meglio darli ai vigili del Fuoco, per un potenziamento dei reparti di pronto intervento a fronte degli incendi estivi? O impiegarli per il sostentamento di volontari per una rete di vigilanza su boschi e pinete del territorio?

E che potrebbero impiegare il loro molto tempo e le loro grandi capacità di parlamentari regionali in maniera migliore?

Napoleone Cera dovrebbe infine riflettere sulle sue stesse parole, quelle pronunciate in Consiglio qualche settimana fa, quando, intervenendo contro la proposta di riduzione dei vitalizi, ebbe a dichiarare che “non è sulla busta paga di un consigliere che si deve basare una battaglia di cambiamento, ma sulla qualità del suo lavoro e del suo impegno nell’attività politica“.

Ecco, appunto, certo la sua qualità e il suo impegno attendono esiti migliori, di quelli impiegati questa mattina.

 

 

 

 

 

 

 

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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