DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 13 Giugno 2016 | 0 Comments

ITALIA______
MILANO – È di tre morti e nove persone ricoverate in ospedale, tra cui una donna incinta e quattro bambini, e di tre persone che hanno rifiutato il ricovero il bilancio finale fornito dal 118 dell’esplosione avvenuta questa mattina in una palazzina di via Brioschi a Milano. Secondo i vigili del fuoco, le tre vittime sarebbero una coppia e la mamma delle due bambine ustionate. La deflagrazione è avvenuta all’ultimo dei quattro piani dell’edificio che era in ristrutturazione. L’esplosione è avvenuta intorno alle 8:45 mentre molte persone erano ancora in casa. Lo scoppio ha provocato il crollo di una parte dell’edificio. La causa dell’esplosione una probabile fuga di gas. Il boato è stato particolarmente violento e ha provocato la rottura dei vetri dei palazzi nel raggio di almeno duecento metri. L’esplosione ha completamente distrutto un’ala della palazzina che fa parte di un complesso residenziale al n.65 di via Brioschi, strada compresa tra via Meda e via Pezzotti. Dopo il tragico avvenimento molte persone si sono riversate in strada ancora in pigiama. Le zone limitrofe fino a Via Brioschi sono state chiuse al traffico per far intervenire i soccorsi. Sul posto è arrivato anche l’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Marco Granelli. Numerosi mezzi di soccorso di Vigili del fuoco, Polizia e Carabinieri stanno isolando l’area, dove si sente ancora odore di gas. Sono stati sgomberati tre palazzi intorno al luogo del crollo.

ITALIA______
BARI – La testimonianza di una donna, che ha riferito ai Carabinieri di aver visto un uomo afferrare una bambina per un braccio per portarla con sè, a consentire l’arresto di Mario Silletti, di 49 anni, preso in flagranza di reato in un piccolo centro dell’hinterland Barese, con l’accusa di avere sequestrato una bambina di 7 anni. La mamma, che ieri aveva dato alla piccola il permesso di giocare in strada attorno all’ora di pranzo, affacciandosi dalla finestra non l’ha più vista e ha lanciato l’allarme. Dalla descrizione fornita dalla testimone è partita la caccia al sequestratore. Incrociando alcuni dati, i Carabinieri sono giunti a casa dell’uomo portandolo in caserma, dove, al termine dell’interrogatorio e dopo il riconoscimento formale della testimone del sequestro, è scattato l’arresto. Secondo quanto riferito dale forze armate, l’uomo ha precedenti penali specifici. All’età di 24 anni fu condannato per atti di libidine violenti nei confronti di una ragazza di 16 anni. Ieri l’uomo ha trascinato la bambina a piedi nella sua abitazione, poco distante da quella della famiglia della stessa. A Silletti sono stati sequestrati alcuni indumenti che saranno sottoposti ad analisi alla ricerca di eventuali tracce organiche. Non è ancora chiaro se la bimba sia riuscita a divincolarsi e a fuggire dall’abitazione dell’uomo, raggiungendo il negozio padre, o se sia stato il 49enne a restituirle la libertà.

MONDO______
ORLANDO – È stato ucciso l’uomo che si era introdotto nel club per gay “Pulse” a Orlando, in Florida, sparando all’impazzata. Lo ha reso noto la Polizia locale, che ha compiuto un assalto all’interno del club. Imprecisato ancora il numero delle vittime. Accerchiato da Polizia e artificieri qualche minuto prima che scattasse l’assalt all’interno del locale, un reporter di una tv di Orlando ha riferito di una forte esplosione fuori dal “Pulse”. Il giornalista ha raccontato di un ordigno fatto brillare dalla forze armate che erano arrivati sul luogo dell’attacco con i cani anti-bomba. Lo stesso reporter, di nome Stewart Moore, aveva in precedenza citato una sua fonte che sosteneva che l’aggressore dentro al club indossasse o avesse con sè una cintura esplosiva. Il criminale è riuscito comunque a completare il suo bagno di sangue.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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