LA PUGLIA CON EMILIANO DI LOTTA E DI GOVERNO

| 21 giugno 2016 | 1 Comment

(Rdl)_____Abbiamo ricevuto oggi un comunicato che ci ha lasciati, come dire? perplessi, va bene? in redazione. E’ del presidente de ‘La Puglia con Emiliano’ e vicepresidente della commissione regionale Sanità’, Paolo Pellegrino (nella foto) e riguarda la decisione di allocare i servizi sanitari di guardia medica e di 118 in moduli prefabbricati sulla litoranea di San Cataldo.

Eccone il testo: “Sistemare il 118 e la guardia medica all’interno di container costituisce non solo un disservizio per il personale e per l’utenza, ma arreca un danno di immagine all’intero Salento, proprio nei giorni di avvio della stagione estiva. Questa situazione non solo crea disagi agli utenti, costretti ad aspettare il proprio turno sotto il sole e senza alcuna privacy, ma non consente agli operatori sanitari di poter lavorare in condizioni ottimali. Per questo sono certo che il Comune di Lecce e la Asl troveranno in tempi celeri soluzioni più adeguate e a norma. Non solo per soddisfare le esigenze assistenziali di quanti entreranno in contatto con la guardia medica, ma anche per assicurare un’immagine adeguata del Salento nei confronti dei turisti che scelgono le nostre bellissime località marine contando in servizi e livelli di accoglienza adeguati alle tradizioni e alla cultura del nostro territorio”______

Ora, pubblicato ciò, ci e vi chiediamo: ma perché il consigliere Paolo Pellegrino, invece di mandare la sua esternazione ai giornali, per fare sfoggio degli ultimi retaggi di un partito che fu ‘di lotta, e per vanagloria personale, non è andato a parlare della questione col governo, cercando di risolverla,  direttamente col presidente della Regione, nonché assessore alla sanità, visto che ne fa parte della maggioranza, anzi è stato eletto con una lista che porta il suo nome? E/o con la direttrice generale dell’ Asl di Lecce Silvana Melli, ‘nominata’ da Michele Emiliano?

 

 

Category: Cronaca, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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  1. Cristian Carpentieri - assessorato ambiente comune di Lecce ha detto:

    Attivi già dallo scorso mese tutti i servizi sanitari sulle marine leccesi, ma da oggi la soluzione provvisoria dell’Ostello del Sole, per quanto riguarda San Cataldo, trova una più consona sistemazione presso i locali di Via Vietri, angolo Via Pigafetta.

    Ogni anno l’Assessorato alle Politiche Ambientali del Comune, d’intesa con l’ASL Lecce, provvede all’attivazione dei Presidi del 118 e dell’Assistenza Sanitaria Turistica presso le marine di Torre Chianca, Frigole e San Cataldo.

    Quest’anno l’attivazione del servizio nella Marina di San Cataldo era stata accompagnata da diverse polemiche inerenti la scelta provvisoria dell’Amministrazione di servirsi degli spazi dell’Ostello del Sole attraverso l’utilizzo di due moduli abitativi prefabbricati in luogo del solito immobile.
    “La soluzione dei prefabbricati, infatti – ha commentato l’assessore Andrea Guido – non è stata un’idea utile a produrre un risparmio economico per l’Amministrazione.
    Ogni anno gli uffici del mio assessorato sono chiamati a fornire alla Direzione dell’ASL Lecce i locali necessari all’allestimento di presidi sanitari estivi presso le marine. Una regolare bando era stato, quindi, pubblicato ai sensi di Legge per l’individuazione dei locali in tempi utili per l’avvio del servizio curato dall’ASL. Ma, mentre per Torre Chianca e Frigole era arrivata l’offerta per una locazione consona ai presidi, per San Cataldo, purtroppo, non era pervenuta nessuna disponibilità di locali idonei.
    Quando si fece presente alla Direzione dell’ASL leccese la possibilità di un’eventuale dislocazione del servizio in locali presenti nell’immediato entroterra di San Cataldo, anziché nelle immediate vicinanze delle spiagge, l’azienda sanitaria preferì la soluzione del modulo abitativo perché molto più vicino e facile da raggiungere anche per i bagnanti.
    Non mi aspettavo certo nessun plauso per questa soluzione. Ma neanche un attacco demagogico e fuori luogo come quello fatto dal consigliere d’opposizione Paolo Foresio attraverso gli organi di stampa.

    Oggi, grazie all’aiuto di associazioni come I Love San Cataldo e della Federazione Italiana Attività Subacquee, abbiamo potuto acquisire la disponibilità di una soluzione logistica diversa.
    Soluzione che si è deciso di adottare perché, nel frattempo, si è presentata anche l’opportunità per l’Ostello del Sole, a partire dalle prossime settimane, di ospitare diversi eventi che concorreranno in maniera sostanziale a formare l’offerta d’intrattenimento culturale della marina”.

    A partire da oggi, quindi, il servizio di Assistenza Sanitaria Turistica sarà attivato per San Cataldo presso l’immobile situato in Via Vietri, angolo Via Pigafetta e sarà disponibile ogni giorno dalle 10 del mattino alle 18 del pomeriggio, mentre il Presidio del 118, invece, come al solito, sarà svolto h 24.

    “Obiettivo prioritario di questi interventi – ha concluso, infine, l’Assessore Guido – è quello di assicurare una più razionale ed equa assistenza sanitaria sul territorio e tutelare la salute del cittadino anche durante il periodo estivo, pronti a fronteggiare in maniera adeguata le emergenze che possono insorgere e a garantire l’eventuale soccorso in modo tempestivo ed efficace presso le località balneari leccesi con frequentazione più alta fino al prossimo 15 settembre, salvo proroghe.
    Divertimento sì, ma in sicurezza, in modo particolare per le famiglie che hanno dei bambini piccoli e per gli anziani per la cui assistenza non si conoscono vacanze”.

    Prevista anche l’installazione di nuova segnaletica stradale inerente i presidi per tutte e tre le marine.

    San Cataldo: locali siti in Via Vietri, angolo Via Pigafetta; servizi sanitari dalle h 10,00 alle h 18,00, presidio 118 h 24.

    Torre Chianca: locali siti in Via Marebello n.10, servizi sanitari dalle h 08,00 alle h 20,00, presidio 118 h 24.

    Frigole: locali siti in Via Lungomare Attilio Mori n.16; servizi sanitari dalle h 10,00 alle h 18,00, presidio 118 h 24.

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