DIARIO DI RIO DE JANEIRO / ULTIME EMOZIONI

| 20 Agosto 2016 | 0 Comments

di Cecilia Maria Vargas * ( in diretta da Rio – per leccecronaca.it – traduzione di Elena Vada)______

MEDAGLIA D’ORO PER LE BRASILIANE NELLA VELA.

As brasileiras Martine Grael e Kahena Kunze conquistaram nesta quinta-feira (18) a medalha de ouro na classe 49er FX feminina da vela, na Olimpíada do Rio. Elas ultrapassaram a equipe da Nova Zelândiana última boia.Com a vitória, o Brasil chega a quatro medalhas de ouro na Rio 2016.

Le brasiliane Martine Grael e Kahena Kunze hanno conquistato, questo giovedì 18/08/2016 la MEDAGLIA D’ORO nella classe 49er FX Femminile di vela, nell’Olimpiade di Rio.

Hanno superato il team New Zealand nell’ultima boa.

Con la vittoria, il Brasile raggiunge le quattro medaglie d’oro nel 2016.

Dopo dieci gare, Martine Grael e Kunze Kahena raggiungono la medal race come seconde in classifica generale, oggi sono riuscite a garantirsi il posto più alto del podio al termine dell’ultima gara______

UN ORO REGALATO ALLA SERBIA NELLA PALLANUOTO.

Sa di beffa, questa partita giocata senza convinzione nei primi quattordici minuti dagli Azzurri.

Ci avevano fatto innamorare e sperare nella vittoria. Grande delusione, quindi da parte nostra.

Qualcosa è mancato davanti, all’attacco, recuperato solo alla fine.

Tra due giorni, disputeremo un’altra partita per riuscire a prendere almeno la medaglia di bronzo,

contro il Montenegro, che non è da sottovalutare.

Abbiamo rivisto la stessa partita di quattro anni fa (era il 10 agosto).

I Serbi che s’avvantaggiano di sei gol nei primi tempi e mantengono, con grinta, il vantaggio, gestendolo alla grande. I nostri si sono svegliati nell’ultimo tempo riuscendo a rimontare fino a un risultato di 10 a 8.

“Il gruppo è giovane, sono stati tanti gli avvicendamenti” dice l’allenatore Campagna. Il gruppo è sembrato, all’inizio, intimorito. Si è svegliato alla fine, quando ormai la distanza era irrecuperabile.

Non riesco a rassegnarmi e con me, tutti i tifosi del Settebello, perché questa non è stata una partita persa, bensì una partita REGALATA! (Elena)______

SALTO IN ALTO FEMMINILE

Alessia Trost e Desiree Rossit (nella foto) in FINALE. Molto determinate e per niente impaurite dall’importanza della competizione:-”Ci siamo godute la gara senza tanti patemi.. ed è andata bene” hanno detto alla nostra Cecilia Maria, che si è goduta un pezzo di Olimpiade in campo.

Le due allieve del tecnico, Gianfranco Chessa, torneranno in pedana sabato 20 agosto (in Italia, l’1.30 di domenica 21): nella storia dell’atletica italiana, non era mai successo di vedere due ‘altiste’ azzurre nella stessa finale dei Giochi Olimpici.

La Trost ha poi parlato della magia di partecipare ad un’Olimpiade.:-”Sia prima della partenza, che quando siamo arrivate in pedana è stata un’emozione unica: l’ho vissuta con tranquillità, è stato bellissimo”. Sulle avversarie: “Oggi ho visto molto bene la Radzivil e la Betia, meno bene le altre, ma con le qualificazioni alle dieci del mattino con 1.94 non è facile” ha concluso______

ORE 18:53 NUOTO SINCRONIZZATO: duo Cerruti-Ferro

L’Italia del nuoto sincronizzato è quinta al termine del programma tecnico a squadre. Le azzurre hanno ottenuto 91.1142 punti (27.6000 di esecuzione, 27.5000 di impressione artistica, 36.0142 per gli elementi). Comanda la Russia con 97.0106 punti, seguita da Cina con 95.6174 punti, Giappone con 93.7723 punti e Ucraina con 93.4413 punti. Venerdì alle ore 15 locali (18 in Italia) la routine libera che assegnerà le medaglie al Maria Lenk Aquatics Centre.

Non condividiamo assolutamente, il metodo di giudizio della giuria, molto condizionata dai risultati pregressi, dalla tradizione e simpatia. Questo assodato pregiudizio che ci portiamo dietro da sempre, è demotivante più per i fans, che le atlete stesse.

Solo che le imperfezioni del sincrono, a volte si vedono palesemente anche in Russia, Cina, Ucraina, con nostro enorme disappunto!

Per la medaglia di bronzo sarà durissimo: la terza posizione è occupata dal Giappone, poi c’è anche l’Ucraina. Dicono che arrivare quinte, per noi sarebbe un gran successo. Visto che non ci siamo mai classificate più che seste.

Cecilia M. ed io siamo abbastanza scocciate! L’Italia, secondo noi, è all’altezza di giocarsi il podio.

 

Category: Cronaca, Sport

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