LECCE, LA VETTA È TUA: TORROMINO SPAZZA VIA IL FRANCAVILLA CON UNA TRIPLETTA E IL FOGGIA CROLLA CONTRO LA JUVE STABIA. È PRIMO POSTO IN SOLITARIA

| 16 ottobre 2016 | 0 Comments

di Laura Ricci_____

Allo stadio “Via del Mare” il Lecce si impone sulla Virtus Francavilla con una tripletta di Torromino che regala ai suoi i tre punti e il primo posto in classifica, alla luce della sconfitta in contemporanea del Foggia che soccombe contro la Juve Stabia per quattro a uno e si porta a meno tre dai salentini, primi a quota ventitré.

FORMAZIONI

LECCE: Bleve, Vitofrancesco, Mancosu, Arrigoni, Torromino, Lepore, Tsonev, Giosa, Drudi, Caturano, Ciancio. Allenatore Padalino.

VIRTUS FRANCAVILLA: Casadei, Idda, Faisca, Triarico, Galdean, De Angelis, Nzola, Prezioso, Finazzi, Abruzzese. Allenatore Calabro.

Arbitro Luca Massimi di Termoli, accompagnato dagli assistenti di gara Urselli e Pacifico.

LA CRONACA

Primo Tempo

Inizio scoppiettante per il Lecce che si rende subito pericoloso al 2′ con Mancosu che recupera un ottimo pallone in posizione centrale spiazzando la difesa avversaria e servendo Caturano che, però, inciampa proprio al momento del tiro.

Qualche istante dopo ancora i giallorossi si fanno vedere in avanti approfittando della fragile difesa biancazzurra che si fa trovare scoperta di fronte alla ripartenza leccese, conclusa poi in un nulla di fatto con Lepore che si addormenta sul pallone a tu per tu con il portiere e perde l’attimo giusto.

La Virtus Francavilla accenna a una reazione ma è sempre il Lecce al 12′ a creare problemi alla squadra ospite: Mancosu, “uomo ovunque” per i giallorossi, serve un buon pallone a Torromino che spara forte su Casadei e spreca l’occasione.

Al 17′ lo stesso asse Mancosu-Torromino ci riprova e questa volta lo fa in maniera vincente, con il centrocampista giallorosso che imbecca con un tempo perfetto il proprio attaccante che, in corsa, mette a sedere il portiere avversario e insacca il pallone a porta sguarnita.

I salentini passano in vantaggio ma la Virtus Francavilla inizia a carburare subito dopo, riuscendo a rendersi pericolosa prima con un tiro-cross di De Angelis deviato in volo dall’attento Bleve, e poi al 20′ con una conclusione dalla lunga distanza che chiama ancora il portiere giallorosso all’intervento di tuffo.

I biancazzurri non si fanno schiacciare dalla pressione avversaria e mostrano un gioco vivace, riuscendo a trovare l’equilibrio difensivo che era mancato nella prima fase di gioco, riuscendo così a impostare anche la fase offensiva in maniera più efficace e sicura.

Al 43′ De Angelis sfiora il pareggio con un tiro insidioso che si spegne di poco sul fondo sotto gli occhi di Bleve.

Secondo tempo

Al 49′ Lepore sciupa una potenziale occasione sull’out di destra spedendo il pallone alto sopra la traversa.

Sulla sponda opposta Abruzzese, ex Lecce, mette nel cuore dell’area giallorossa un pallone che si fa pericoloso a tal punto da richiedere l’intervento di Bleve che per neutralizzare il pericolo frana su Giosa, senza provocare danni.

Al 58′ la sfera caramobola in maniera singolare nell’area piccola biancazzurra, Caturano tenta la girata vincente ma Casadei è bravo a opporsi all’attaccante giallorosso, ma nulla può contro il tocco, facile facile, di Torromino, che la mette dentro a porta ancora una volta sguarnita, firmando la doppietta personale su questo incontro.

Al minuto sessantuno il Francavilla si ritrova con dieci uomini in campo a causa dell’espulsione per doppio giallo ai danni di Prezioso che lascia i suoi in inferiorità numerica nel momento più critico della partita.

Il Lecce vuole chiudere i conti e spinge forte in avanti; al 63′ ci prova Caturano su suggerimento di Torromino, ma è bravo Casadei a respingere la conclusione di prima del giocatore giallorosso.

Il risultato viene messo in cassaforte dall’autore dei due goal precedenti, Torromino, autore di una memorabile tripletta che prende forma al 71′ al termine di una serie di dribbling ubriacanti nei confronti dei difensori biancazzurri che si arrendono alla forza del calciatore avversario.

Il match si fa tutto in discesa per il Lecce che in superiorità numerica e sopra di tre reti gestisce il gioco fino al fischio finale.

IL GIUDIZIO

Una vittoria che fa classifica, ora più che mai.

Tre punti che valgono oro portano il Lecce sul gradino più alto della classifica, grazie anche alla sconfitta in contemporanea del Foggia contro la Juve Stabia.

Super Torromino mette a segno una tripletta che gli restituisce morale e fiducia dopo un breve periodo di digiuno sotto rete portandosi a sette goal totali fino ad ora.

Reduci dalla “scottatura” contro la Vibonese, i salentini hanno saggiamente gestito l’incontro senza sottovalutare l’avversario che, seppur posizionato in bassa classifica, ha voluto giocarsela a viso aperto senza chiudersi a riccio nella propria area.

Bene Tsonev, giovane acquisto giallorosso lanciato ora da Padalino, e notevole la prestazione di Mancosu, metronomo di centrocampo sempre preciso nei passaggi e illuminante nelle soluzioni.

DA RICORDARE

Esultanza dopo esultanza, Torromino ha regalato al mondo giallorosso tre gioie in un solo incontro. La voglia di far bene e di mostrarsi pienamente dedito alla causa leccese ha fatto sì che l’attaccante ex Crotone si mostrasse protagonista dell’incontro e migliore in campo.

Category: Sport

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