Comunque Vada… / NATALE IN CASA SCOGNAMIGLIO

| 25 dicembre 2016 | 0 Comments

di Elena Vada______

-“CIUSYIIIIIII, hai preparato la tavola coi piatti e bicchieri buoni? Hai messo il pungitopo come centrotavola, quando è ora appiccia (accendi) a candela Ciusiiiii hai messo i tovaglioli veri, quelli veri, non di carta.. Ciusi ti sei ricordate i panini piccoli, che fanno fine, li metti poi all’ultimo. Saliera e pepiera, Oliera e Acetiera … gli stuzzicadenti vicino a zio Ippolito”…

-”Mamma, sono tre ore che urli il mio nome, solo il mio…gli altri non devono fare niente?. Oliere, pepe e sale e STUZZICADENTIiiiiiiii!!!!!!!, non si mettono più a tavola, è cattiva educazione… non si usa, fa volgare”

-” Appunto, i nostri parenti (che sono paesani), si credono che non ce li abbiamo per risparmiare, perché ci mancano; metti tutto, tutto, sai com’è tua zia, Comare Concettina, UUUUUUUH poi mi fa ‘na capa tanta!!!!!

-”Ti faccio presente, mamma, che sono le sei, tra poco arriveranno alla stazione, ma prima di mangiare ce ne vuole!!! Dobbiamo fare mezzanotte, per andare in Chiesa alla messa…Andiamo a vedere cosa hai combinato in cucina: salame piccante e provola, olive verdi, nere e farcite, come piovesse…. Melanzane sottolio e questo è vitello tonnato, ah,ah!!! non è farina del tuo sacco… l’hai comprato in gastronomia e pure l’antipasto Gianduja… va bene, sei perdonata, non lo racconto a nessuno. Questa è insalata di rinforzo………..gnamgnam questo è il capitone fritto e marinato. Il piatto più forte, mammina è la pasta alle vongole e l’insalata di polipo!!!!!!!”

-”Song tre ghiurn ca compro, pulisco e cucino (sono tre giorni che…) tutto da sola ho dovuto fare, che a tuo padre non piace fare le code, litigare per posteggiare. E’ sempre stato da sua sorella, che qui c’era troppo odore di pesce, di fritto, di cavolo, di cime di rapa…. Mo’ lo lascierei lì, dalla sorella che è diventata piemontesa a forza di stare con chell’omm, o marito cuneese, che si chiama…Caristo, Callisto…….

-”Si chiama Evaristo,anzi zio Evaristo…e mi ha regalato 50,00euro per regalo di Natale e anche a mio fratello Ale. Dai mami, lo zio è un pezzo di pane, ma anche lui ha le sue tradizioni: la bagna cauda, gli agnolotti al vino…”

-”Allora stava a mangiare le sue tradizioni a casa sua, non che si presenta qui stasera!”

-”Mammina mia, ma tu sei la cuoca migliore del mondo, poi sei allegra e simpatica, chi c’è in famiglia, meglio di te” Guarda che non si fa sentire, ma lo dicono sempre anche papà e Alessandro”

-”A piccerella mia (la mia bambina), sei furba eh?!( e se la stringe, forte, al petto) ti aspetti che arrivi Babbo Natale per te e tuo fratello…. Può darsi, se ti sei comportata bene. Sotto il presepe… chissà?!Forse dopo la Messa o domani.

Allora, ci siamo quasi…”Ciusy metti il panettone sul termosifone e il Pandoro lo scalderemo nel microonde… ecco hanno suonato dabbasc (da sotto il portone)…. Mary con le ciabatte ai piedi si butta (a catapulta) giù per le scale….

Carmelina e Assuntina lasciano tutto in terra, per andare incontro alla sorella Mary… Uè, coomm staie tu? ti vedo palliduccia e Gennaro? E’ un gran chiasso, “un casino!” direbbe Ale. Tutto il condominio si è affacciato all’uscio, i commenti sono sommessi, proprio perche’ E’ NATALE!

Don Antonio si fa sentire:”BASTA…cos’è questa confusione! Entrate tutti in casa e chiudete la porta” Chi chiacchiera, chi apre pacchetti, chi piange, chi si s’infila in bocca un’oliva, chi va a sbirciare in cucina. Chi mangia un grissino e chiede “Rubatà?” (un grissino particolare, stirato a mano).

Don Antonio Scognamiglio dice -:”Sedetevi, accomodatevi, preferite un caffè o un aperitivo con le noccioline? Acqua, non so, qualche bibita fresca?” In coro-:”No, NO, NO, preferiamo il caffè!”

Sono le 18,30… preparano i caffè, qualche cioccolatino, due biscottini. Il Cenone inizierà verso le nove…. L’acqua della pasta è accesa, al primo cenno del marito, Mary alzala fiamma sotto i fornelli e parte in quarta….. Che bello il Natale: baci, abbracci, pettegolezzi….

I pacchettini che s’intravedono chi ….. tasta, chi legge i nomi sui medesimi.

Don Antonio:”Mi raccomando: non si parla di calcio che qui ci sono i rappresentanti di Juve, Toro, Napoli e Lecce…Enon si parla degli assenti….

Mary-:”UE’ ANTO’, NU’ SCUCCIA……!!!!!!!!!!

 

 

 

 

Category: Costume e società, Cultura

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