DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 7 Gennaio 2017 | 0 Comments

ITALIA______

TREVISO – Caso di meningite in Veneto. E’ stato ricoverato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso un paziente risultato, in seguito agli esami di laboratorio portati a termine dalla Microbiologia, affetto da meningite da meningococco. E’ in corso la tipizzazione, spiega la direzione dell’Azienda Ulss 2 in una nota. L’uomo, che ha 47 anni e risiede nel Trevigiano, ha iniziato ad accusare, martedì, un episodio febbrile importante che lo ha portato, ieri sera, a presentarsi al pronto soccorso. Attualmente è ricoverato in terapia intensiva in gravi condizioni. L’Asl ha immediatamente attivato il Dipartimento di prevenzione che ha già eseguito, secondo quanto previsto dalle linee guida, la profilassi raccomandata sui contatti stretti. Intanto il Ministero della Salute fa sapere che sul fronte meningite non c’è nessun problema di approvvigionamento vaccini e nessuna emergenza sanitaria. E’ quanto emerso nella riunione al Ministero della Salute a livello tecnico, convocata dal Direttore generale della Prevenzione sanitaria, per monitorare la situazione.

 

ITALIA______

TUTTA ITALIA – Lo smog non ha solo gli effetti deleteri più noti, sui polmoni, o sul sistema cardiovascolare, anche il cervello subisce danni dall’esposizione agli inquinanti, al punto che fino a un caso su dieci di Alzheimer potrebbe essere imputabile a questa causa. Ad affermarlo è uno studio pubblicato dalla rivista Lancet, secondo cui l’effetto vale per chi vive a meno di 50 metri dalle strade più trafficate. Il rischio di demenza, scrivono gli esperti di Public Health Ontario, è del 7% maggiore rispetto a chi vive a più di 300 metri da arterie a grande scorrimento. “Gli inquinanti entrano nel flusso sanguigno e provocano infiammazione – spiega Ray Copes, uno degli autori – che sono legati a problemi cardiovascolari e a diabete. Lo studio suggerisce che possono entrare anche nel cervello e causare problemi neurologici”.

MONDO______

ISTANBUL – Un’autobomba è esplosa davanti a un tribunale nella città turca di Smirne. Un agente di polizia e un dipendente del tribunale sono morti. Due dei presunti autori dell’attacco terroristico sono stati uccisi nello scontro a fuoco che ne è seguito, mentre un terzo è in fuga. La polizia, riferisce il quotidiano Hurriyet, ha diffuso un identikit del ricercato. I feriti sarebbero almeno una decina. Il governatore della città punta il dito contro il PKK curdo. In base agli elementi raccolti finora – dice Erol Ayyildiz – i terroristi avevano due Kalashnikov e otto bombe a mano. Il governatore ha aggiunto che le autobomba esplose di fronte all’ingresso del tribunale riservato a giudici e procuratori sono due. “La Turchia è sotto attacco contemporaneo di diversi gruppi terroristici e vogliono metterla in ginocchio”, dice il presidente Recep Tayyip Erdogan. “Non c’è nulla che non abbiano ancora provato, ma non ci sono riusciti. Non possono mettere la nostra gente l’una contro l’altra. Non sono riusciti a distruggere la nostra unità e non ci riusciranno”, dice Erdogan dopo l’attacco, ribadendo il suo appello ad una risposta comune al terrorismo, già lanciato dopo la strage di Capodanno a Istanbul.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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