DOUMBIA, CATURANO, MANCOSU, 3 A 1 AL MELFI, E UN LECCE COMPATTO E DETERMINATO E’ SEMPRE IN CIMA

| 21 Gennaio 2017 | 0 Comments

di Antonella Elefante______

Prima partita del 2017 per il Lecce, che oggi pomeriggio ha ospitato il Melfi al “Via del Mare”. I giallorossi hanno guadagnato tre punti e lo hanno fatto proprio in casa, dopo tanto tempo.

Dopo il periodo di pausa, i giallorossi sono ritornati in campo carichi e determinati. A parte qualche piccolo inconveniente è stata la determinazione, infatti, a portare al risultato ottenuto.

Le tre reti di oggi hanno i nomi di Doumbia, Caturano (un gol annullato) e Mancosu.

Così il Lecce mantiene la prima posizione in classifica, ora insieme al Matera, vittorioso 2 a 3 a Cosenza, mentre la Juve Stabia non va oltre il pareggio per 1 a 1 in casa, e perde il primato.

Formazioni

Melfi: Gragnaniello, Bruno, Laezza, De Giosa, Foggia, De Vena, De Angelis, Romeo, Marano, Obeng, Vicente. Allenatore Bitetto.

Lecce: Bleve, Vitofrancesco, Contessa, Mancosu, Arrigoni, Pasilli, Tsonev Giosa, Drudi, Caturano, Doumbia. Allenatore Padalino

Arbitro: Daniele Paterna di Teramo, accompagnato dagli assistenti Valerio Vecchi e Fernando Cantafio, entrambi di Lamezia Terme.

Cronaca

Primo tempo

Il Lecce è stato il protagonista di questo primo tempo, molto presente sia in attacco che in difesa. Il Melfi ha cercato di essere presente in difesa ma ha sentito sin da subito la pressione dei giallorossi che, al 5’tentano la rete con Pacilli, tentativo poi fallito. Insiste ancora il Lecce su calcio d’angolo con Doumbia ma viene deviato. Al 12’ arriva l’ennesimo tentativo, questa volta da parte di Caturano ma, anche questo, fallisce. Insiste ancora il Lecce e, dopo il tentativo fallito al 17’ di Pacilli su passaggio di Mancosu, arriva il vantaggio con Doumbia su passaggio di Caturano che porta il Lecce sull’1-0 al 23’. È proprio Caturano a seguire il francese e a portare il Lecce sul 2-0 al 29’.

Il Melfi è molto pressato, difende ma non attacca. Il primo tentativo dei lucani arriva al 34’ ma viene parata da Bleve. Al 36’ arriva la prima ammonizione della gara: viene ammonito Foggia per fallo su Tsonev. Intanto c’è un calcio di punizione per il Lecce e ci prova Pacilli ma fallisce perché il tiro era troppo alto.

La partita va avanti e ci avviciniamo ai minuti conclusivi, fermi sul 2-0. Ci pensa Foggia a dare una scossa ai giallorossi. Il giocatore del Melfi, infatti, proprio al 45’ gonfia la rete avversaria e porta la sua squadra ad un passo verso il pareggio. Gol molto discusso, in quanto viene inizialmente annullato per fuorigioco dal primo assistente, poi viene convalidato dal direttore gara.

Allo scadere del 45’ finisce il primo tempo, senza minuti di recupero.

 

Secondo tempo

Trascorsi i 15 minuti di pausa, le squadre rientrano in campo, senza apportare modifiche alle formazioni del primo tempo.

In questo secondo tempo il Lecce ha attaccato un po’ meno rispetto al primo tempo. Si è trovato, infatti, a dover difendere più volte la propria porta.

Nonostante ciò è il Lecce, con Doumbia, a tentare il gol al 51’. Il pallone viene parato dal portiere avversario. Attacca anche Arrigoni ma, come il compagno di squadra, fallisce.

Al 55’ Caturano porta il Lecce sul 3-1 ma… il gol viene annullato per pressione al portiere. Secondo caso della partita odierna. Scompiglio in campo tra i calciatori di entrambe le squadre, attacchi reciproci, la panchina giallorossa entra in campo per capire la situazione. Momenti di agitazione “placati” dalla decisione arbitrale presa in accordo con gli assistenti.

Viene annullata, quindi, quella che doveva essere la doppietta di Salvatore Caturano.

Dopo questo momento di agitazione si riprende a giocare. Le squadre si spostano da una parte all’altra del campo, forse in questo caso è il Melfi ad essere più aggressivo e ad attaccare, pur non riuscendoci.

Al 67’ arriva la prima sostituzione della gara: per il Melfi entra Mangiacasale ed esce Marano.

Dopo uno scambio di tentavi, al 72’ Caturano si ritrova a terra ed entra lo staff medico. Il giocatore esce e rientra subito dopo aver ricevuto l’autorizzazione dal giudice di gara. Ci prova ancora Foggia per il Melfi ma fallisce.

Al 75’ prima sostituzione per il Lecce: entra Lepore ed esce Pacilli.

Azzarda Giosa ma la palla è alta. Successivamente viene ammonito per fallo su un giocatore del Melfi: è la quinta ammonizione per lui.

Al 79’ ci prova ancora Caturano con un colpo di testa, intento a firmare la doppietta ma viene parata da Gragnaniello.

All’ 81’ ci riprova ancora ma il tiro finisce vicino al palo. Segue un doppio cambio: per il Lecce entra Torromino ed esce, tra gli applausi dei tifosi, Doumbia; per il Melfi entra Lodesani ed esce Vicente.

Appena entrato in campo, Torromino prova la conclusione ma non la trova. Ultima sostituzione per il Lecce: entra Maimone ed esce Tsonev.

Siamo in prossimità del 90’ e il giudice di gara consente 4’ di recupero. Viene ammonito Vitofrancesco.

Sta per finire la partita, ed è il Lecce a chiuderla. Mancosu (94’) segna il gol del 3-1, ben servito da Caturano.

Giudizio

Il Lecce ha lavorato molto e si è visto ma la voglia di vincere a tutti i costi questa partita si è vista in ogni singolo giocatore in campo. Pur essendoci stato qualche piccolo errore, la squadra si è dimostrata compatta e determinata a portare casa tre punti. È stata una bella partita perché, fino alla fine, il Lecce ha difeso con i denti ciò che è suo e, anzi, ha dimostrato di non essersi mai arreso, sfruttando al meglio i minuti di recupero.

C’è sicuramente da ricordare per non sbagliare più ma anche da dimenticare, la prestazione dell’arbitro che, per il ruolo che ricopre, deve essere preciso ma soprattutto deciso. Non si può prendere una decisone e annullarla subito dopo.

 

 

 

 

 

 

 

Category: Sport

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