LUCA RUBERTI DI ‘LECCE BENE COMUNE’ PER SERRAVEZZA

| 3 maggio 2017 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Lecce Bene Comune ci manda il seguente comunicato______
Lecce Bene Comune ed il suo candidato sindaco, Luca Ruberti, esprimono totale solidarietà e vicinanza al prof. Serravezza, costretto al ricovero in ospedale in seguito alle complicazioni causate dallo sciopero della fame e della sete che l’oncologo ha deciso di intraprendere, come forma di protesta contro la realizzazione del gasdotto TAP.

“La centralizzazione di ogni decisione e l’atteggiamento da muro-contro-muro che, nonostante la bocciatura della riforma costituzionale, il governo ha deciso di esercitare contro i territori e le loro popolazioni, grazie alle disposizioni dello Sblocca Italia, costringono questi ultimi a gesti estremi nel tentativo di riappropriarsi della sovranità sottrattagli.

Condividiamo totalmente le ragioni di contrarietà ad un’opera che, come ribadito più volte, anche noi riteniamo inutile, dannosa, criminale e criminogena. Siamo tuttavia estremamente preoccupati per l’aggravarsi delle condizioni di salute del prof. Serravezza e ci sentiamo di invitarlo a cercare altre modalità di prosecuzione della protesta, che non mettano a rischio una delle voci più autorevoli del Salento sui legami tra violenza ambientale e salute del territorio e della cittadinanza.

Prof. Serravezza, abbiamo troppo bisogno della sua passione e della sua competenza per rimanere indifferenti di fronte alla sua sofferenza. Noi tutti, di Lecce Bene Comune, ci stringiamo intorno a lei in un grande abbraccio, unendoci al suo grido di dolore: No Tap, né qui né altrove!”.

Luca Ruberti, esprimono totale solidarietà e vicinanza al prof. Serravezza, costretto al ricovero in ospedale in seguito alle complicazioni causate dallo sciopero della fame e della sete che l’oncologo ha deciso di intraprendere, come forma di protesta contro la realizzazione del gasdotto TAP.

“La centralizzazione di ogni decisione e l’atteggiamento da muro-contro-muro che, nonostante la bocciatura della riforma costituzionale, il governo ha deciso di esercitare contro i territori e le loro popolazioni, grazie alle disposizioni dello Sblocca Italia, costringono questi ultimi a gesti estremi nel tentativo di riappropriarsi della sovranità sottrattagli.

Condividiamo totalmente le ragioni di contrarietà ad un’opera che, come ribadito più volte, anche noi riteniamo inutile, dannosa, criminale e criminogena. Siamo tuttavia estremamente preoccupati per l’aggravarsi delle condizioni di salute del prof. Serravezza e ci sentiamo di invitarlo a cercare altre modalità di prosecuzione della protesta, che non mettano a rischio una delle voci più autorevoli del Salento sui legami tra violenza ambientale e salute del territorio e della cittadinanza.

Prof. Serravezza, abbiamo troppo bisogno della sua passione e della sua competenza per rimanere indifferenti di fronte alla sua sofferenza. Noi tutti, di Lecce Bene Comune, ci stringiamo intorno a lei in un grande abbraccio, unendoci al suo grido di dolore: No Tap, né qui né altrove!”.

 

 

Category: Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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