‘I FASCISTI SONO AL GOVERNO’ E NELLE ZUCCHE VUOTE

| 5 giugno 2018 | 0 Comments

mv________Ha 73 anni, è uno dei più autorevoli giornalisti italiani, redattore di Repubblica, uno dei più importanti giornali italiani, stiamo parlando di Vittorio Zucconi. E’ lui, che durante la trasmissione di  Piazza Pulita su La7 , di qualche sera fa, dov’era stato invitato insieme  a Ferruccio De Bortoli, Antonio Padellaro e Gianluigi Paragone, a commentare il nuovo esecutivo Lega-5 Stelle, ha affermato che “i fascisti sono al governo”.

Ci si sarebbe aspettato che il conduttore, il compagno Corrado Formigli, saltasse sulla sedia a tale affermazione, invece ha continuato come se nulla fosse, sino a quando Antonio Padellaro, visto che il conduttore non interveniva, ha bloccato il collega, chiedendogli se era a conoscenza di fatti che gli altri ignoravano,  perché quella che i fascisti fossero al potere, era uno scoop, non era una notizia che potesse passare sotto silenzio.
Per cui gli ha chiesto chi sarebbero i cosiddetti fascisti al governo. La risposta di Zucconi è stata chiara, “tu una volta eri di sinistra” e l’altro gli ha risposto ” e lo sono ancora ma non vedo fascisti nel governo, se tua sai che ci sono hai il dovere di dirlo”. A questo punto Zucconi non sapendo che pesci prendere se ne uscito con: “Quelli che trattano gli immigrati come delle merd…”.
Evidentemente la paura che i compagni delle cooperative rosse, possano perdere in futuro i milioni di euro, che sino ad oggi hanno intascato sulla pelle dei migranti, lo ha mandato in bestia.

Insomma il compagno Zucconi non ce l’ha proprio fatta a nascondere tutta la sua amarezza per la presa di potere politico di Matteo Salvini e Luigi Di Maio.
E nonostante Travaglio in un confronto diretto lo abbia inchiodato alle sue responsabilità, tanto che Zucconi ha ritrattato dicendo che non aveva mai parlato di programma fascista, riferito al programma di governo, il giornalista di Repubblica continua ad essere invitato al La 7, e da lì a pontificare.

Oggi, sempre su La7, è stata la volta, di un altro personaggio incartapecorito,  il compagno professor Luciano Canfora,  ospite fisso nelle trasmissioni di questa televisione, che ha ripreso l’intervento di Zucconi e anche stavolta la conduttrice ha lasciato correre come se le idiozie dette dal professore fossero verità acclarate.
Appare sempre più evidente che La7 è la portavoce della sinistra, in particolare modo di quella comunista maggiormente avvelenata dalla ideologia, che non riesce a vivere nel presente, e legge la realtà con la lente distorta dalla ideologia.

Ecco in Italia il pericolo non sono gli ipotetici governanti fascisti, ma questi “importanti” giornalisti, questi intellettuali, questi manipolatori, che possono stravolgere a piacimento la realtà, inventando pericoli inesistenti e facendo distogliere l’attenzione dai problemi reali.
La faziosità de La7 è addirittura superiore a quella della RAI  gestita dal PD, il che  è tutto dire.

Category: Costume e società, Cultura, Politica

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