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CRESCE LA LOTTA CONTRO IL MOSTRO. COME UNA VALANGA LA RICHIESTA DI “chiudere questa maledetta Ilva al più presto”. DA UN GRILLO ALL’ALTRA, IL PARTITO DI LUIGI DI MAIO CINCISCHIA E NON DA’ SEGNI DI RICORDARE QUANTO AVEVA PROMESSO NEGLI ANNI SCORSI, QUANDO ERA ANCORA UN MOVIMENTO, AL SERVIZIO DEI CITTADINI

| 29 agosto 2018 | 7 Comments

(g.p.)______Chiudere il Mostro. Subito. Bonificare  l’ intero complesso dell’ Ilva, riconvertire completamente l’ economia tarantina, attuare le promesse più volte articolate negli anni e nei mesi scorsi. Ora che è al governo, i Genitori Tarantini incalzano il Movimento 5 Stelle, soprattutto da quando pare orientato a mantenere lo status quo.

Di ieri, un post agghiacciante sui social che ha generato come un’ eco mediatica fortissima di reazioni che chiedono la chiusura del siderurgico, “chiudere questa maledetta Ilva al più presto“. Eccone le poche, ma drammatiche righe di testo: “vi abbiamo prestato il nostro suolo per cinquanta  anni, voi lo avete avvelenato e tratto profitti che non hanno arricchito la nostra terra, né gli uomini e le donne che vi abitano e per colpa di quei veleni migliaia di tarantini sono morti e continueranno a morire. Avete avvelenato l’aria, la terra e i nostri animali, affossato la mitilcoltura, la pesca, ucciso il commercio delle nostre materie prime. E ora volete continuare a distruggere quel che rimane, in nome dei posti di lavoro, che in realtà saranno loculi al cimitero. Ma non sono i posti di lavoro che volete salvare e noi, lo sappiamo bene”.

Di oggi, una richiesta di convocazione urgente mandata a Giulia Grillo (nella foto), ministro della Salute, 43 anni, di Catania, in quota M5S nel governo di Giuseppe Conte: “Il piombo nel sangue dei bambini, gli inquietanti e sospetti disturbi del neurosviluppo nei bambini che vivono nei quartieri a ridosso della zona industriale, e il naftalene nelle urine delle donne di Taranto sono solo alcuni esempi che dovrebbero fare agire il Governo italiano, del quale lei è parte attiva, senza perdite di tempo. I nostri referenti  non sono i tecnici dell’acciaieria, ma i medici e i pediatri. E proprio accompagnati da una delegazione di medici vorremmo incontrarla con urgenza, sollecitandole una risposta in tempi brevi”.______

LA RICERCA nel nostro articolo del 21 agosto

CONTINUA LA LOTTA CONTRO IL MOSTRO

Category: Cronaca, Politica

Comments (7)

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  1. Fiorella Bionda - tramite Facebook ha detto:

    La prego di pensare ai nostri BAMBINI CHE HANNO GLI STESSI DIRITTI DEGLI ALTRI BAMBINI CHE CRESCONO IN AMBIENTI MENO INQIUNATI. MA HANNO SCELTO NOI PER AIUTARE IL NORD CHE HA BISOGNO DI ACCIAIO PULITO. TANTO LA DIOSSINA LA RESPIRIAMO NOI DEL MIO AMATO SUD. E’COMODO VERO? QUINDI FACCIA CHIUDERE QUESTO MOSTRO

  2. Lina Disumma - tramite Facebook ha detto:

    Dove andranno a lavorare le maestranze? Chi darà loro la possibilità di mantenere se stessi e le famiglie?

  3. Pierluigi Luperto - tramite Facebook ha detto:

    Fu fatto un referendum e i Tarantini scelsero Ilva. In questo paese si potrà avere o pretendere lavoro e sicurezza ambientale allo stesso tempo??

  4. Achille Scardia - tramite Facebook ha detto:

    Questo ricatto dell’occupazione dura da cinquant’anni. L’Ilva va chiusa senza se e senza ma. Si lavora per vivere non per morire.

  5. Drake S. Masciullo- tramite Facebook ha detto:

    Chiudere L’Ilva e riconvertirla. Inoltre : arare il terreno dove sorge attualmente, spargere sale come fecero i Romani con i Cartaginesi.

  6. Paolo Paladini ha detto:

    La cosa che tovo più inaccettabile è ricattare i cittadini rispetto alla morte che preferiscono: “volete morire di fame per mancanza di lavoro o forse preferite di tumore?”.
    Ecco: questo è il vero schifo.

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