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e all ora? E ALL ORA !!!???!!! BRAVO – ALMENO PER QUESTO – A JUNCKER: LA FINE DELL’ ORA LEGALE SI AVVICINA!! CI LASCINO L’ ORA SOLARE PER SEMPRE!!!

| 31 agosto 2018 | 0 Comments

(g.p.)______Sono anni che, due volte l’ anno, soli in Italia fra tutti i mass media di ogni tipo, nell’ annunciare il cambio, leccecronaca.it sostiene, dati scientifici alla mano, quale documentazione a corredo di volta in volta dei pezzi, che l’ ora legale è…una truffa! Non solo non serve a niente, ma fa pure male alla salute.

Ecco, per esempio, cosa abbiamo scritto l’ ultima volta, lo scorso 24 marzo:

“Questa notte ritornerà l’ ora legale. Un’ ora in avanti, con le lancette dell’ orologio da spostare. Pure i nostri ritmi di vita quotidiana saranno spostati un’ ora in avanti: non saranno più solari, normali, ma registreranno sfasature e sbavature lunghe ben sette mesi.

L’ ora legale è una convenzione che da decenni accettiamo meccanicamente e supinamente, senza che nessuno riesca a spiegare a che cosa essa serva.

Dicono che consenta di risparmiare energia.

In realtà, non c’è stato mai nessuno studio scientifico dimostrativo e basta esercitare la logica per capire che già questo non è vero, perché il presunto “risparmio” che si avrebbe posticipando di un’ora le attività necessitanti di energia elettrica si annulla protraendole di un’ora la sera stessa, o anticipandole al mattino, come avviene nei fatti.

Poi, anche i dati empirici e quindi risibili portati a sostegno dell’ora legale, quantificano in poco più di un euro in sette mesi il risparmio pro capite degli Italiani, il che fa poi incazzare.

Viceversa, sono documentati nella letteratura scientifica i danni fisici e psicologici apportati alla maggioranza degli individui, specie anziani e bambini. Più tanta ansia e tanti fastidi. Senza contare i danni economici per chi, come gli agricoltori, lavora all’alba., o studia.

E allora?

Bisogna abolirla, e cercare di trovare il sistema per farlo.

Alcuni biologi hanno scritto al Parlamento europeo chiedendone l’abolizione.

La richiesta si basa sullo studio dell’European Society for Biological Rithms “Evidence-based approach to evaluating Daylight Saving Time (DST): The relevance to our Biological Clock”, in cui si mostrano i disturbi legati al cambio di orario che, secondo gli esperti, potrebbero protrarsi fino a sette mesi dopo il passaggio all’ora legale.

In Italia solamente il Codacons, associazione di consumatori, ha prodotto documentazione e, soprattutto, ha avanzato una richiesta in tal senso.

Ovvio, nella situazione attuale – non sarebbe ammissibile il cambiamento in un solo Paese – l’ unica via praticabile è quella del Parlamento Europeo. Bisognerà ‘lavorare’ sugli eurodeputati. E bisogna iniziare subito ad uscire dalla menzogna e dalla convenzione che ci soffocano”.

Una piccola battaglia di civiltà, che combattiamo, accanto alle grandi, in difesa del territorio.

A differenza di queste ultime, passata nel silenzio generale, che appariva quindi evidentemente talmente astrusa, da non meritare reazioni, né a favore, né contro, da parte dei nostri lettori, appassionati assai invece alle altre, sia che ci debbano sostenere, sia che ci debbano criticare.

Una stranezza, una stravaganza, avranno pensato i più. Ecco, i soliti gomblottisti, avrà pensato qualche altro.

Bene, come riportano oggi quotidiani e agenzie di stampa, il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker (nella foto) ha annunciato la proposta di abolire il doppio cambio annuale, consentendo a ogni Stato membro di scegliere se restare per sempre nell’ ora legale, come vogliono i Paesi del Nord, per evidenti ragioni geografiche, o nell’ ora solare, come sceglieranno verosimilmente quelli mediterranei. Stop per sempre in ogni caso al doppio cambio.

Juncker, che nella fattispecie non aveva…mal di schiena e si reggeva benissimo sulle sue gambe, perfettamente lucido, ha motivato questa decisione con i risultati di un sondaggio condotto nei mesi scorsi e che ha dato indicazioni univoche, a stragrande maggioranza, da parte di oltre quattro milioni e mezzo di cittadini che vi hanno partecipato, anche se qui in Italia nessuno ne ha mai saputo niente: la stragrande maggioranza chiede lo stop al doppio cambio.

Ora la parola al Parlamento europeo, con una decisione vincolante per ogni Stato membro, che speriamo lasci a ognuno di esso, senza imposizioni, di scegliere se seguire ora legale oppure ora solare, e in ogni caso di non cambiarla più.

 

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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