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LA DENUNCIA / PERDITE DI TEMPO, FINTI ‘VOLONTARI’ E LAVORO NERO, ECCO COME VIENE GESTITA LA SANITA’ PER I PUGLIESI NEI MOMENTI PIU’ DIFFICILI E URGENTI

| 14 settembre 2018 | 1 Comment

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Da Bari, il consigliere regionale del M5S Mario Conca (nella foto) ci scrive______

Non ho avuto alcuna smentita in merito a quanto gli avevo rappresentato, ovvero il finto volontariato delle associazioni che gestiscono le postazioni del 118, che in realtà è a tutti gli effetti lavoro nero.

Lo ripeto, serve un coordinamento regionale, che nulla c’entra con la centrale unica e l’agenzia unica, per garantire l’omogeneità dei servizi della rete dell’emergenza – urgenza che oggi non c’è.

Bisogna al più presto dare seguito alla mozione approvata all’unanimità in Consiglio Regionale che istituisce la centrale interforze con un numero unico per le emergenze (il 112) come esiste all’estero, che di certo non andrebbe gestita come fatto nelle sperimentazioni avvenute in alcune regioni italiane, con il doppio passaggio dai carabinieri. È chiaro che l’attesa si allunga di 40 secondi se raddoppiano i Call Center.

Oggi le cinque centrali pugliesi per inviare pazienti in nosocomi di altre Asl devono chiamare l’altra centrale oppure direttamente l’ospedale, quando convenzionati come la Mater Dei, per conoscere l’attesa al triage a causa dell’attuale sistema fatto da centrali operative e associazioni slegate tra loro. Non si può continuare in questo modo.

Le associazioni vanno lasciate solo per la gestione del trasporto secondario e non per quella dell’emergenza urgenza: è inaccettabile che i fondi pubblici vadano a finte onlus, che in realtà tengono sotto scacco gli autisti soccorritori che non denunciano per paura dei licenziamenti.

In questo modo si continua solo ad alimentare il lavoro senza tutele e a pagare volontari che a causa di turni massacranti mettono a rischio la loro incolumità e quella dei pazienti.______

LA RICERCA nel nostro articolo del 9 luglio e del 1 settembre scorsi

DOPO IL TERREMOTO SANITA’ IN BASILICATA, CON SCOSSE DI ASSESTAMENTO A BARI, IL CONSIGLIERE REGIONALE DEL M5S MARIO CONCA SCRIVE UNA LETTERA APERTA SULLA SITUAZIONE PUGLIESE. ESPLOSIVA: ‘I raccomandati, mele marce? Beh, ora vi dico io cosa c’è nel resto del cestino…’

LA STORIA / CON CALMA, CON MOLTA CALMA…UNA TAC CHE SERVIVA COME IL PANE FERMA SETTE ANNI, MAI UTILIZZATA. SOLO PER QUESTO UN ASSESSORE ALLA SANITA’ SERIO DOVREBBE LICENZIARE TUTTO “il management” DELL’ ASL DI BRINDISI, PRIMA DI DIMETTERSI EGLI STESSO

Category: Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. Mario Conca, M5S - tramite Facebook ha detto:

    Ieri sera sono stato a Mattinata dove ho ribadito ancora una volta l’assoluta necessità di togliere i volontari e gli autisti soccorritori dalla grinfie di associazioni che di onlus hanno solo la ragione sociale.
    Il servizio 118 dovrebbe essere il fiore all’occhiello del sistema sanitario regionale e, invece, è un coacervo di interessi e malversazioni. Dignità per tutti gli operatori e sicurezza per 4 milioni di pugliesi sono un dovere morale, sottacere queste verità vuol dire diventarne complici…buongiorno!

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