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CALCIO / SERIE B, LA PARTITA DELL’ADRIATICO DI PESCARA FINISCE 4 A 2, IL LECCE PERDE, E ACCUSA L’ARBITRO

| 6 novembre 2018 | 0 Comments

(Rdl)______’Sarà una bella partita, il Lecce gioca e lascia giocare’, aveva detto nelle dichiarazioni della vigilia  l’ allenatore del Pescara Bepi Pillon. E’ stato buon profeta, è stata una bellissima  partita. Però il Lecce ha lasciato giocare, molto almeno a tratti, e ha giocato, a tratti, un po’ meno…

Si spiega così il risultato, su cui è inutile recriminare, prendendosela con l’ arbitro, come hanno fatto in tanti a fine gara, o con la sorte avversa, che pure hanno influito.

Si spiega con quel gol iniziale che ci poteva pure stare, ma non con quel raddoppio, concesso perché in difesa qualcosa continua a non funzionare.

Si spiega con una reazione sterile del Lecce in svantaggio, e con una specie di tracollo, pur comprensibile, dopo aver subito il raddoppio, tanto è che la prima vera occasione creata è arrivata al minuto 40′, preludio del gol di Palombi, che prima ha sprecato, e poi ha riaperto la partita, prima che le squadre andassero negli spogliatoi l riposo.

Poi, ed è stata la fase più bella, è arrivato il pareggio, la rimonta come nell’ ultima trasferta di Foggia, sul 2 a 2, per giunta in dieci, con una squadra propositiva e creativa, una fase addirittura di prestazione entusiasmante.

Poteva andare bene così, e invece…

 

Già, perché le due ammonizioni subite da Maccariello e Calderoni nei primi venti minuti, si sono trasformate in due espulsioni, al secondo giallo, una dopo l’ altra, dopo un’ ora circa, e va bene che Fabio Liverani ha un rapporto problematico con i cambi da fare, però c’è da recriminare sul fatto che già a inizio ripresa, prima che succedesse l’ irreparabile, non gli sia venuto in mente di sostituire gli ammoniti, almeno, in dieci, alla luce di quanto appena accaduto, visto che razza di arbitro era capitato, l’ ammonito superstite…Che infatti ha preso anch’egli il secondo giallo, ed ha lasciato la squadra in nove.

Ora, senza che ciò implichi altro, c’è da aggiungere per dovere di cronaca che i secondi cartellini gialli sono stati sbagliati, ecco, ingiusti, perché si trattava di falli senza cattiveria, in normali situazioni di gioco, e solamente la discrezionalità perversa del direttore di gara li ha considerati da ammonizione, per giunta tale da determinare l’ espulsione.

Poteva andare bene pure così, e invece…

Invece fra ultimo minuto e recupero per il Pescara nell’ oscurità dell’ Adriatico si è accesa la notte Del Sole, e per il Lecce invece è stato buio fitto.

Ora, è stata una partita bellissima, la si è persa, è andata così, e amen.

Inutile stare là a recriminare.

Il campionato è ancora lungo, come al solito le posizioni si decideranno a primavera, i Giallorossi rimangono comunque in quota, anche se non più alta, anche se sono stati di nuovo ridimensionati.

Nel calcio, si sa, ogni partita fa storia a sé e fare raffronti è sempre un azzardo. Però non sarà un caso che siano stati ridimensionati perdendo con le due squadre che guidano la classifica: un motivo ci sarà.

Rimangono i play off, al momento, da poter centrare, e forse non conviene dire, come si fa da inizio stagione, che l’ obiettivo è la salvezza: no, l’ obiettivo devono essere i play off, perché comunque, che lo si centri o meno, un obiettivo difficile dà entusiasmo, dà motivazioni, serve ad acquisire quella mentalità vincente che ancora manca alla squadra.

Poi, chi non si aspetta l’ irraggiungibile, non lo raggiungerà mai.______

Pescara: Fiorillo, Campagnaro, Del Grosso, Gravillon, Mancuso, Memushaj, Machin (77′ Monachello), Balzano, Brugman, Marras (84′ Del Sole), Antonucci (72′ Crecco).

A disposizione: Kastrati, Scognamiglio, Elizalde, Cocco, Palazzi, Perrotta, Melegoni, Kanoute, Ciofani. Allenatore: Pillon

Lecce: Vigorito, Petriccione, Mancosu, Palombi (78′ Cosenza), Meccariello, La Mantia (72′ Falco), Tabanelli, Venuti, Calderoni, Fiamozzi, Scavone (58′ Marino).

A disposizione: Bleve, Di Matteo, Arrigoni, Lepore, Torromino, Haye, Dubickas, Tsonev, Armellino. Allenatore: Liverani

Marcatori: 3 Mancuso, 22 Gravillon, 47 pt Palombi, 77′ Tabanelli, 89′ e 94′ Del Sole

Espulso: Calderoni e Meccariello per doppia ammonizione

Ammoniti: 35 pt Campagnaro, 11 st Machin, 48 st Balzano

Arbitro: Aleandro Di Paolo di Avezzano
Assistenti: Christian Rossi di La Spezia e Vincenzo Soricaro di Barletta______

LA RICERCA nel nostro articolo immediatamente seguente

CALCIO / SERIE B, IL PUNTO SUL CAMPIONATO

Category: Sport

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