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DOPO UN 2018 AD AZZANNARE L’INFERNO, ADESSO UN 2019 A ULULARE AD UN’ ALTRA PROMOZIONE / TRE MOMENTI CHIAVE NELL’ANNO GIALLOROSSO

| 31 dicembre 2018 | 0 Comments

di Annibale Gagliani______

Il 2018 giallorosso va in archivio con sollievo e ambizioni: il merito è tutto di una dirigenza che ha saputo scegliere bene il suo condottiero nel momento più difficile, Fabio Liverani, cesellatore di un gruppo a sua immagine e somiglianza, che riempie di grinta e orgoglio una tifoseria sempre più innamorata.

L’ultima sfida dell’anno ha visto il Lecce impattare con lo Spezia di Pasquale Marino: 1-1 complicato ma prezioso. Nella prima frazione la pressione dei liguri è stata soffocante e il calcio di rigore di Ricci ha rischiato di rovinare il piano partita dei giallorossi. Nella ripresa l’undici licantropo è uscito alla distanza con personalità e dinamismo, pareggiando grazie a una capocciata dell’ispiratissimo Scavone, e sfiorando a più riprese un 1-2 da knockout con Mancosu e Falco (arma letale del reparto offensivo).

Quarto posto a quota trenta punti ex equo con il Verona, a sole due lunghezze dal secondo posto che vale la promozione diretta, occupato in coabitazione da Brescia e Pescara.

Il Palermo scappa via a +7 dai giallorossi, imponendosi come lepre del torneo forte di una media di più di due punti a gara. Il Lecce detiene una media di 1,6 punti, dato che, se fosse mantenuto varrebbe indubitabilmente il quarto di finale dei playoff, e, qualora fosse alzato leggermente (1,7-1,8) vorrebbe dire promozione diretta o perlomeno semifinale playoff.

Il pareggio del Picco di ieri risulta fondamentale per l’economia della classifica leccese, poiché permette a Liverani di tenere distanziato a quattro punti il trittico di squadre formato da Spezia, Cittadella e Perugia, che stazionano nella fascia di playoff “basso”. Al sesto posto, dietro giallorossi e scaligeri, romba il motore del Benevento distanziato soltanto un punto dalla quarta piazza e che sarà il prossimo avversario del Lecce il 19 gennaio al Via del Mare, ore 15.00.

Uno scontro diretto fondamentale per il prosieguo del Campionato che ad oggi ha emesso importanti verdetti preliminari: il Palermo è il favorito per la vittoria finale, la sua rosa e il suo rendimento d’acciaio parlano chiaro; Brescia, Pescara, Lecce, Verona e Benevento, sia per valore complessivo che per peso della piazza, si giocheranno fino all’ultima giornata la promozione diretta e le semifinali playoff; Cittadella, Spezia e Perugia, momentaneamente, sembrano le più accreditate per gioco e compattezza di squadra nella lotta dei posti restanti del quarto di finale playoff.

Il Lecce è a pochi punti dalla salvezza aritmetica, primo obiettivo stagionale. Superata la quota quaranta potrà pensare con cognizione di causa quello che ormai tutta la città ha compreso da tempo, grazie alle prestazioni dei suoi beniamini: il lupo è una squadra da playoff “alto” e mal che vada deve centrare necessariamente il playoff basso; può esserci il miracolo promozione diretta subito, dato l’equilibrio incredibile di questa cadetteria, Parma 2017-18 docet.

Il 2018 è stato un anno esaltante per l’esplosiva torcida salentina. Tre sono i momenti decisivi dei 365 giorni di passione famelica, che sono valsi la promozione e la conquista di un ruolo da protagonista nel purgatorio del calcio italiano.

21 gennaio 2018, 16.21, Stadio Via del Mare di Lecce

Lecce-Catania, goal di Di Piazza che vale l’1-1 del big match di Serie C

il primo posto rimane ben saldo nelle mani giallorosse

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

22 settembre 2018, 16.46, Stadio Via del Mare di Lecce

Lecce-Venezia, goal di Palombi che vale il 2-1 all’ultimo respiro

i lupi si sbloccano vincendo la prima partita nel Campionato di Serie B

 

5 ottobre 2018, 21.45, Stadio Bentegodi di Verona,

Hellas Verona-Lecce, la rete del vantaggio di La Mantia

poco prima della sirena del primo tempo,

una vera dimostrazione di forza degli uomini di Liverani

sul campo di una favorita per la promozione diretta

Category: Sport

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