ULTIMISSIME DELLA NOTTE DI SAN SILVESTRO

| 1 gennaio 2019 | 0 Comments

(e.l.)______Un ferito, in maniera seria, per lo scoppio di un petardo, e due arresti per droga. Questo, in sintesi, nella cronaca della notte del passaggio da un anno all’ altro in provincia di Lecce.

Venti minuti dopo mezzanotte, a Leverano, un uomo di 42 anni, nei pressi del bar di cui è proprietario, ha esploso un petardo, che però lo ha gravemente ferito. Qualcosa è andato storto, l’ordigno gli ha provocato lesioni all’occhio sinistro. Si trova ora ricoverato all’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

 

In carcere, invece, si trova Mario Torsello, 35 anni, di Gagliano del Capo, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, perché, a Gallipoli, sottoposto a perquisizione da parte dei Carabinieri, prima nella sua auto, poi a domicilio,  è stato trovato in possesso in totale di un chilo e trecentocinquanta grammi di marijuana, quattro grammi di cocaina, sedici di hashish, e di un bilancino di precisione.

 

Sempre a Gallipoli, i militari dell’ Arma hanno arrestato con la stessa accusa un altro giovane, Francesco Nazaro, 30 anni, trovato in possesso di tre grammi e mezzo di cocaina, oltre che di uno sfollagente. Si trova ora ai domiciliari.

 

Il bilancio dei feriti per i botti di fine anno è più grave a Taranto, città in cui il triste fenomeno ha assunto le solite dimensioni demenziali, anche con auto incendiate e atti vandalici. Nell’ intera provincia, i feriti sono cinque, il più grave un giovane di Martina Franca, che si trova  ora ricoverato al centro grandi ustionati dell’ ospedale Perrino di Brindisi, colpito all’inguine dallo scoppio di un petardo che aveva incautamente raccolto per strada.

 

Cinque i feriti anche in provincia di Brindisi, ma in maniera più leggera, in città un’auto in fiamme, due a San Pietro Vernotico. Due persone arrestate, una giovane di 36 anni, nel capoluogo, trovata in possesso di quattrocento novanta grammi di marijuana, ora ai domiciliari, e un giovane di 34 anni di Mesagne, finito in carcere, per violazioni agli obblighi cui era sottoposto da affidato in prova ai servizi sociali.______

AGGIORNAMENTO del pomeriggio. Rubata la statua di Gesù Bambino dal presepe di Lecce______

L’ufficio stampa del Comune di Lecce ha inviato poco fa il seguente comunicato stampa:

Nella notte di ieri, alle 5.40 circa, le telecamere di sorveglianza in Piazza Duomo hanno immortalato un uomo a volto scoperto dirigersi verso il presepe artistico, entrare nel recinto e uscirne con la statuetta del bambinello tra le braccia. La Polizia Locale è al lavoro per analizzare i filmati delle telecamere di sorveglianza e individuare il responsabile.

Con rammarico dobbiamo comunicare questa notizia, ancora una volta qualcuno in città ha pensato di poter offendere la comunità dei credenti rubando il bambinello dal presepe – dichiara l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Sergio Signore – il fatto è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza e sono già partite le indagini per risalire al responsabile. Nel frattempo già stamattina abbiamo sostituito la statuetta nel presepe. In attesa del completamento delle indagini, voglio rivolgere un invito al responsabile a fare ammenda, restituendo immediatamente la statuetta”______
AGGIORNAMENTO SUCCESSIVO, sempre dell’ ufficio stampa del Comune di Lecce:

“Si comunica che il bambinello del presepe artistico di Piazza Duomo è stato riconsegnato questa mattina dal responsabile della “bravata” ad un parroco cittadino, e la statuetta è stata riportata a Sua Eccellenza Monsignor Michele Seccia, che ha provveduto a ricollocarla nella grotta”.

 

Category: Cronaca

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