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UN CARTELLINO GIALLO PER MICHELE EMILIANO

| 14 febbraio 2019 | 0 Comments

(Rdl)______Ammonizione. Questo il verdetto del Consiglio Superiore della Magistratura (nella foto) con cui oggi, dopo oltre due anni, è finito, con la condanna più lieve, il processo a carico del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano,  per aver violato la norma che vieta ai magistrati di essere iscritti e far politica attiva all’interno dei partiti.

“Accetto la meno grave delle sanzioni disciplinari previste per i magistrati con serenità e con rinnovata determinazione nello svolgimento del mio incarico di Presidente della Regione Puglia. La sanzione  è la più tenue e non ha alcun effetto pratico sull’esercizio delle mie funzioni, ma ciononostante ritengo di non averla meritata”, il commento del magistrato-presidente.______

LA RICERCA E L’APPROFONDIMENTO nei nostri precedenti articoli sulla vicenda

MICHELE EMILIANO SARA’ PROCESSATO A ROMA DAL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA IL PROSSIMO 6 FEBBRAIO: “Fa politica attiva col Pd”

INIZIATO IL PRECESSO A EMILIANO DAVANTI IL CSM

 

ULTIM’ORA / E’ SLITTATO AD APRILE IL PROCESSO DAVANTI AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA A CARICO DI MICHELE EMILIANO. IN SERATA L’ EXCUSATIO NON PETITA DEL SUO DIFENSORE ARMANDO SPATARO

INVECE DELLA DECISONE, DAL CSM ALLA CONSULTA GLI ATTI DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE CONTRO EMILIANO

RIPRESO AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA IL PROCESSO A CARICO DI MICHELE EMILIANO, L’ ACCUSA CHIEDE L’ “AMMONIMENTO”. SENTENZA IL 27

LA CORTE COSTITUZIONALE DICE CHE I DIVIETI PER I MAGISTRATI DI FARE POLITICA SONO LEGITTIMI, ORA AL PROCESSO DEL CSM BUTTA MALE PER MICHELE EMILIANO

 

Category: Cronaca, Politica

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